LETTERATURA, LINGUA E CULTURA ITALIANA

Ambito
Retta:

€ 2700

 

Durata
2 anni
Ordinamento
2018
stato
Aperto
Crediti
120 CFU
Lingua
ITALIANO
Tipologia
Corsi di laurea Magistrali
Normativa
D.M. 270/2004
Classe di laurea
LM-14 – Classe delle lauree magistrali in Filologia moderna
Accesso
Libero

 

Titoli opzionali (a scelta fra i seguenti)
[LM – Laurea Magistrale] Laurea Magistrale
[L1 – Laurea] Laurea
[L2 – Laurea di Primo Livello] Laurea di Primo Livello
[LS – Laurea Specialistica] Laurea Specialistica
[TS – Laurea Straniera] Titolo straniero
[DU – Diploma Universitario] Diploma Universitario
[DF -Diploma in educazione fisica] Diploma in educazione fisica
[ A1 – Diploma accademico di primo livello] Diploma accademico di primo livello

 

Accesso ad ulteriori studi.
Accesso a studi di Terzo ciclo nel QF-EHEA / 8° livello EQF
Status professionale conferito dal titolo.
Ambiti: Biblioteche, Musei, Archivi, Case editrici, Redazioni giornalistiche, Uffici stampa Centri di documentazione e fondazioni, Enti pubblici e privati per la tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio storico, culturale e artistico.
Figure professionali: 1. Dialoghisti e parolieri
2. Redattori di testi per la pubblicità
3. Redattori di testi tecnici
4. Linguisti e filologi
5. Revisori di testi
6. Bibliotecari
7. Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
8. Insegnanti
9. Esperti di lingua e cultura italiana
10. Promotori culturali
Caratteristiche prova finale.
La prova finale, denominata esame di laurea magistrale, prevede un elaborato scritto, elaborato in modo originale con cui lo studente dimostrerà l’acquisizione di specifiche competenze culturali e capacità di elaborazione critica secondo modalità che saranno stabilite dal Consiglio di studio competente. L’argomento oggetto di tesi dovrà essere quanto mai specifico e circoscritto in modo da ottimizzare il tempo a disposizione nell’arco del biennio; lo studente sarà seguito nel suo lavoro da un docente di riferimento e da un secondo docente in funzione di correlatore. Sarà garantita la qualità del lavoro sia nei contenuti che nella forma.
Conoscenze richieste per l’accesso.
L’accesso al Corso di Studi non è a numero programmato.
Sono ammessi i laureati provenienti da qualsiasi Università italiana, nelle seguenti classi di laurea: A) ai sensi del D.M. 270/04: L-1 BENI CULTURALI, L-3 DISCIPLINE DELLE ARTI FIGURATIVE, DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DELLA MODA, L-5 FILOSOFIA, L-6 GEOGRAFIA, L-10 LETTERE, L-11 LINGUE E CULTURE MODERNE, L-42 STORIA, L-43 TECNOLOGIE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO DEI BENI CULTURALI
B) ai sensi del D.M. 509/99: Classe 5 Lettere, Classe 11 – Lingue e culture moderna, Classe 13 – Scienze dei beni culturali, Classe 23 – Scienze e tecnologie delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda, Classe 29 Filosofia, Classe 30 – Scienze geografiche, Classe 38 Storia, Classe 41 – Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali
C) sono inoltre ammessi gli studenti che abbiano conseguito una laurea del vecchio ordinamento (laurea quadriennale) in Lettere, Lingue, Filosofia, Storia. Gli studenti in possesso di uno dei titoli sopra elencati devono possedere 24 cfu complessivi nei seguenti settori scientifico-disciplinari più direttamente collegati alla Laurea Magistrale: L-FIL-LET/04, L-FIL-LET/05, L-FIL-LET/10; L-FIL-LET/11; L-FIL-LET/12; L-FIL-LET/13; L-LIN/01; M-FIL/05. Gli studenti devono inoltre possedere 18 cfu complessivi nei seguenti SSD di supporto, di contesto o più generali: L-LIN/01;L-LIN/02;L-LIN/03;L-LIN/04;L-LIN/05;L-LIN/06;L-LIN/07;L-LIN/08;L-LIN/09;L-LIN/10;L-LIN/11;L-LIN/12;L-LIN/13;L-LIN/01, M-STO/01, M-STO/02, M-STO/05, M-STO/09, M-FIL/06, M-FIL/08. Sono altresì ammessi gli studenti in possesso di un titolo di studio riconosciuto idoneo anche conseguito all’estero.
Titolo di studio rilasciato.
Al termine del percorso di studi lo studente consegue il titolo di Laurea Magistrale in Letteratura, Lingua e Cultura Italiana. Il titolo conseguito appartiene al secondo ciclo della formazione universitaria, ha valore legale, consente la qualificazione di dottore magistrale.
Obiettivi formativi specifici.
I laureati nel corso di laurea magistrale in Filologia Moderna al termine del percorso avranno acquisito una solida formazione di base metodologica, indispensabile per i futuri insegnanti di area linguistico-letteraria, storica e artistica, ma caratterizzante anche profili di alta versatilità nei campi dell’editoria libraria e multimediale, della conservazione della memoria, dell’elaborazione, valorizzazione e promozione culturale.
Il corso di laurea ha lo scopo di formare un operatore di cultura umanistica, con buone competenze informatiche e tecnologiche, dotato di strumenti di analisi e critica e di competenze teorico-pratiche articolate, in grado di trarre profitto dalle interferenze disciplinari fra i diversi filoni culturali previsti. Le competenze fanno riferimento ad una base culturale articolata, che nel corso del biennio somma diverse conoscenze e metodologie. In particolare, al primo anno comprenderà conoscenze di carattere storico e teorico sulla letteratura, sulle arti, sulla storia, impostate criticamente e accompagnate da conoscenze tecnico-linguistiche. Il secondo anno sarà dedicato specificamente a sviluppare competenze metodologiche approfondite nel dominio della letteratura o della gestione dei beni culturali.
Da un lato pertanto si curerà la capacità di inserire con consapevolezza critica le diverse tradizioni letterarie nella prospettiva storico-politica e culturale delle varie epoche; la capacità di analizzare i testi sulla base di una solida strumentazione filologica, linguistica e retorica. Allo studente verrà offerta la possibilità di assecondare le proprie inclinazioni e i propri orientamenti professionali attraverso la scelta di vari insegnamenti che consentano l’approfondimento delle discipline classiche, fondamentali in un percorso di insegnamento, di quelle linguistiche o filologiche necessarie per intraprendere percorsi accademici, o di quelle utilissime nell’ambito editoriale dell’informazione.
Dall’altro invece l’interesse sarà rivolto principalmente ai settori della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, e nella progettazione e realizzazione degli eventi in un’ottica integrata di patrimoni culturali e ambientali. Il piano di studi comprende attività finalizzate all’acquisizione di conoscenze avanzate nei campi dell’analisi, della comunicazione e della gestione del patrimonio culturale, connettendo i vari saperi specialistici (storico-culturali, socio-economici, artistici e territoriali).
Particolare attenzione viene posta alle conoscenze linguistiche, all’informatica e alle attività di stage e tirocinio curriculare presso enti pubblici e privati per applicare nella pratica le conoscenze teoriche acquisite, con l’obiettivo di progettare, realizzare, gestire e valorizzare attraverso efficaci strategie comunicative, iniziative di carattere culturale.
Le competenze informatiche e tecnologiche, indispensabili per lo studente dell’università telematica, potranno essere sfruttate con profitto anche in campo professionale. A livello operativo, il laureato sarà in grado di agire nei settori della ricerca e dell’istruzione, sarà preparato per l’elaborazione e la diffusione di prodotti culturali (grazie anche ai laboratori di scrittura previsti dal percorso di studi) e potrà essere impiegato come figura di alto profilo in enti pubblici e privati nei settori della cultura, dell’editoria, dell’informazione culturale, della pubblicità e dello spettacolo.
A partire da un’ampia base di insegnamenti comuni, incardinata su un’ottima conoscenza della letteratura italiana, della linguistica italiana, della lingua inglese, su un esame approfondito di storia medievale o moderna e di storia dell’arte moderna o contemporanea, il corso offre allo studente la possibilità di optare fra due curricula specifici centrati rispettivamente sull’approfondimento delle competenze testuali applicate ai settori dell’insegnamento e dell’editoria oppure rivolto più spiccatamente al settore artistico e della promozione culturale:
Curriculum filologico: il curriculum costituisce il secondo segmento del percorso di formazione degli insegnanti nella scuola secondaria di primo e secondo grado, da completare (secondo quanto previsto dalla normativa) con un corso di Formazione Iniziale e Tirocinio (FIT). Al temine del percorso lo studente giungerà a possedere ampie conoscenze scientifico-disciplinari e notevoli capacità di analisi critica dei dati testuali e contestuali della letteratura italiana ed europea, medievale e moderna. L’obiettivo principale è quello di portare lo studente a sviluppare una conoscenza metodologicamente approfondita della tradizione letteraria, una solida capacità di inserire con consapevolezza critica tale tradizione nella prospettiva storico-politica e culturale delle varie epoche e di analizzarne i testi sulla base di una corretta strumentazione filologico-linguistica e retorica. Per questo sono previsti primariamente insegnamenti relativi ai settori della Letteratura italiana (L-FIL-LET/10), delle Letterature straniere (Inglese [L-LIN/10], Tedesca [L-LIN/14], Francese [L-LIN/04] e Spagnola [L-LIN/05]) e della Letteratura italiana contemporanea (L-FIL-LET/11). Parallelamente, il percorso magistrale in Filologia moderna prevede tra le discipline caratterizzanti le discipline filologiche: la Filologia della Letteratura italiana, la Filologia Romanza, la Filologia Classica (L-FIL-LET/13, L-FIL-LET/09, L-FIL-LET/05). Un altro obiettivo del corso di studio è quello di sviluppare nello studente una conoscenza approfondita delle forme del linguaggio, delle tecniche della comunicazione e delle forme di cultura (Linguistica Italiana [L-FIL-LET/12], Antropologia culturale [ABST55], Pragmatica e linguistica testuale [L-LIN/01]). La capacità di cogliere i legami fra le letterature moderne e il mondo antico verrà garantita attraverso lo studio della civiltà classica (Letteratura latina [L-FIL-LET/04] e greca [L-FIL-LET/02], Storia romana [L-ANT/03]), nella sua fase antica e nella sua fortuna medievale e moderna (Paleografia [M-STO/09]). Completeranno il profilo dello studente gli insegnamenti di Storia (Storia Medievale [M-STO/01], Storia Moderna [M-STO/02]), di Geografia [M-GGR/01], e di Storia dell’arte (moderna [L-ART/02] e contemporanea [L-ART/03]) che costituiscono un necessario supporto per la contestualizzazione storico-culturale. Il potenziamento delle abilità e delle competenze dello studente viene inoltre perseguito attraverso la proposta di specifiche attività di didattica laboratoriale nell’ambito della riflessione sulle struttura della lingua (Laboratorio di fonetica), della produzione di testi (Laboratorio di di scrittura), della conoscenza del mondo classico (Laboratorio di Paleografia greca). I settori disciplinari affini o di sede mirano sia ad arricchire il campo di studi specifici del corso di laurea magistrale sia a potenziare le conoscenze della storia culturale e artistica del territorio.
Curriculum di Promozione culturale: il percorso mira alla formazione di figure professionali in grado di operare in istituzioni e centri culturali pubblici e privati (archivi, biblioteche, fondazioni), sia in Italia sia all’estero, nell’editoria per il turismo, nei musei e nelle sovrintendenze. Sulla solida base di insegnamenti comuni si incardinano differenti percorsi possibili entro l’ampia offerta di insegnamenti affini, tra cui segnaliamo in particolare un percorso riservato alla storia dell’arte, che copre l’arco dall’antichità all’età contemporanea (L-ART/01, 02, 03) e parte dagli insegnamenti specifici di critica d’arte e museologia (L-ART/04) e di Estetica e teoria della percezione (M-FIL/04); un percorso rivolto maggiormente alla letteratura e alla lingua italiana, intese in senso contrastivo: in quest’ottica sono proposti gli insegnamenti di Critica letteraria e letterature comparate (L-FIL-LET/14) e di didattica della lingua madre, seconda e straniera (L-LIN/02), rivolti tanto agli studenti italiani interessati a lavorare con stranieri, quanto agli studenti stranieri interessati alla cultura italiana; e uno infine incardinato sui processi culturali ed espressivi, per il quale è fondamentale la Sociologia dei processi culturali (SPS/08). Completano il percorso formativo alcuni esami a scelta che offrono approfondimenti nella direzione delle culture del Mediterraneo (Archeologia e storia delle culture del Mediterraneo (L-ANT/07), degli istituti di conservazione (Gestione delle Biblioteche e delle risorse digitali, Archivistica digitale [M-STO/08], Paleografia [M-STO/09]), della Letteratura (Letteratura latina [L-FIL-LET/04], Letteratura italiana contemporanea [L-FIL-LET/11]). In questa prospettiva sono proposti i corsi di Politiche di promozione del territorio (M-GGR/02) e infine il corso dedicato specificamente all’Educazione alla valorizzazione del paesaggio e dei beni culturali (SPS/08): tasselli rilevanti entro un quadro completo di formazione mirata ad attività di promozione della cultura e della civiltà italiane, presso aziende ed enti pubblici e privati, italiani e stranieri, che si occupano di far conoscere e valorizzare il patrimonio artistico e culturale italiano. Il laureato potrà inoltre dare la propria collaborazione di esperto nelle agenzie e negli enti, italiani e stranieri, che promuovono, propagandano e facilitano il turismo in Italia. Per questo motivo, oltre ad un esame obbligatorio di lingua inglese, è richiesta la conoscenza di almeno una seconda lingua straniera, in un’ampia scelta che include, accanto alle principali lingue straniere europee (L-LIN/04, 07, 14), la lingua araba (L-OR/12), perseguendo un’ottica di muticulturalità entro il bacino del Mediterraneo.
Descrittori di Dublino: I – Conoscenza e capacità di comprensione
Area linguistica e filologica

1. conoscere i metodi della Critica testuale e comprenderne le problematiche;
2. conoscere la storia e le tendenze attuali della Critica testuale;
3. conoscere i processi di produzione e trasmissione dei testi in età antica, medievale, moderna e contemporanea;
4. conoscere le diverse metodologie utilizzabili nello studio critico e nell’edizione delle testimonianze scritte, del passato come del presente; conoscere le principali fasi della storia linguistica esterna e interna della lingua italiana;
5. conoscere e comprendere i processi che hanno regolato l’evoluzione dal latino volgare all’italiano antico;
6. conoscere le tappe che hanno portato al costituirsi della lingua letteraria italiana;
7. conoscere le nozioni fondamentali della linguistica diacronica per comprendere lo sviluppo storico dell’italiano e delle lingue studiate;
8. conoscere i concetti e le nozioni fondamentali della stilistica;
9. conoscere le tendenze dell’italiano contemporaneo

Lingue e letterature moderne

1. conoscere alcune delle principali letterature dell’Europa medievale e moderna (italiana, inglese, tedesca e spagnola) in relazione alla storia e alla cultura delle rispettive aree di riferimento;
2. conoscere il profilo storico delle letterature in oggetto con particolare riguardo ai contesti culturali in cui hanno operato i diversi autori e ai principali movimenti estetici e letterari;
3. conoscere i maggiori scrittori delle letterature in oggetto;
4. conoscere e comprendere i principali testi delle letterature studiate;
5. riconoscere i diversi stili e registri della comunicazione letteraria.
6. Conoscere la lingua inglese e (per un percorso formativo) una seconda lingua europea, francese, tedesca, spagnola) o araba
7. Conoscere le diverse competenze linguistiche attivate nell’espressione di una lingua madre o seconda e dei meccanismi di apprendimento in circostanze speciali.

Discipline artistiche e culturali

1. conoscere la complessità e la ricchezza del patrimonio culturale italiano, per contestualizzare e comprendere in modo più approfondito la coeva produzione letteraria;
2. conoscere i principali movimenti estetici in ambito storico-artistico e musicale;
3. conoscere le tecniche di lettura e di analisi con cui le discipline storico-artistiche e musicali si accostano ai prodotti artistici e musicali;
4. conoscere le tecniche di lettura e di analisi con cui le discipline antropologiche e sociologiche si accostano ai fenomeni culturali.
5. conoscere il contesto culturale e geografico e le specificità dei contesti.

Storia antica, medievale e moderna

1. conoscere la storia italiana e europea dell’Antichità, del Medio Evo, del Rinascimento, dell’età moderna e contemporanea;
2. conoscere le coordinate spazio-temporali dei principali eventi e dei principali processi storici dell’Italia e dell’Europa medievale e moderna;
3. conoscere il contesto storico e sociale italiano e europeo dal Medio Evo all’età moderna come punto di partenza e di arrivo dell’indagine letteraria e linguistica.

Letterature classiche

1. conoscere la complessità e la ricchezza della cultura classica, per comprendere in modo più approfondito la cultura dell’Europa medievale e moderna;
2. conoscere i principali lineamenti della storia letteraria latina e/o greca nel loro sviluppo storico, per cogliere il legame tra cultura antica e tradizione letteraria occidentale;
3. conoscere gli autori, le opere e i generi principali della letteratura latina e/o greca;
4. conoscere i caratteri principali della storia, della società e della cultura romana e/o greca antica.

II – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Area linguistica e filologica

1. saper affrontare in modo consapevole le problematiche connesse alla ricezione e alla diffusione di un testo;
2. saper accostarsi criticamente alle testimonianze scritte delle varie epoche;
3. saper leggere e interpretare le testimonianze scritte delle epoche passate;
4. saper realizzare un testo critico, secondo i principi e le metodologie della Critica testuale;
5. saper utilizzare e redigere un apparato critico;
6. saper riconoscere e interpretare i cambiamenti linguistici, dimostrando consapevolezza della storicità della lingua;
7. saper individuare le peculiarità fonetiche, morfosintattiche e lessicali salienti dei testi studiati, individuando le strutture e le forme che distinguono la lingua letteraria dalla lingua dell’uso;
8. saper condurre l’analisi stilistica di un testo letterario italiano, in prosa e in versi;
9. saper cogliere i caratteri specifici di un testo non-letterario, identificandone le funzioni comunicative e gli scopi espressivi;
10. saper riconoscere i diversi registri linguistici nei testi letterari e non-letterari.

Lingue e letterature moderne

1. saper inquadrare i testi letterari e i loro autori nel contesto storico-politico e culturale di riferimento;
2. saper cogliere l’incidenza dei diversi autori sulla codificazione letteraria;
3. saper interpretare e analizzare criticamente i principali testi delle letterature studiate dal punto di vista linguistico, stilistico e culturale;
4. saper cogliere nessi e differenze tra la letteratura italiana e le principali letterature europee.
5. saper valutare, correggere e produrre testi di vario genere e registro.
6. sapere insegnare una lingua in contesti specifici di apprendimento

Discipline artistiche e culturali

1. saper inquadrare i prodotti artistici e musicali e i loro autori nel contesto storico-politico e culturale di riferimento;
2. saper confrontare in modo produttivo le aree delle arti e della musica con il dominio della letteratura;
3. saper cogliere affinità e differenze tra i principali movimenti estetici di ambito artistico e musicale, e le coeve tendenze di ambito letterario;
4. saper applicare ai prodotti letterari le tecniche di lettura e di analisi elaborati dalle discipline storico-artistiche e musicali;
5. saper applicare alla letteratura le tecniche di interpretazione e analisi con cui le discipline antropologiche e sociologiche si accostano ai fenomeni culturali.
6. sapere individuare strategie di valorizzazione dei prodotti culturali con attenzione alle dinamiche sociali ed economiche

Storia antica, medievale e moderna

1. saper affrontare criticamente problematiche culturali connesse al contesto storico italiano e europeo di epoca medievale e moderna, distinguendo i diversi aspetti di un evento complesso;
2. saper riconoscere le relazioni di causa-effetto intercorrenti tra fenomeni storici e culturali;
3. saper collocare le diverse espressioni artistiche e letterarie nei contesti storico-sociali di pertinenza;
4. dimostrare cognizione della storicità dei fatti culturali;
5. saper mettere a frutto le conoscenze storiche per tracciare percorsi culturali in diversi ambiti (musei, gallerie, associazioni culturali).

Letterature classiche

1. saper inquadrare i testi letterari e i loro autori nel contesto storico-politico e culturale di riferimento;
2. saper leggere e comprendere i testi in lingua originale;
3. saper interpretare criticamente i testi delle letterature studiate, analizzandoli dal punto di vista linguistico e stilistico, e cogliendone i riferimenti storici e culturali;
4. saper individuare criticamente e mettere a profitto gli elementi di continuità e di discontinuità tra la cultura classica e la tradizione letteraria e culturale dell’Europa medievale e moderna.

Area informatica, organizzativa

1. saper gestire e sfruttare i principali mezzi informatici per la redazione dei testi, e le ricerche bibliografiche
2. saper gestire e progettare data bases e archivi informatici
3. saper gestire e progettare corpora informatici di testi

III – Autonomia di giudizio
Gli obiettivi formativi inclusi nel presente descrittore saranno raggiunti soprattutto durante lo svolgimento a distanza di esercitazioni e durante l’attività seminariale, attraverso la presentazione delle strumentazioni critico-metodologiche utilizzate dai docenti. In questo contesto gli studenti saranno direttamente messi a contatto con questioni relative alle singole discipline e ne potranno verificare le possibili soluzioni sulla base di argomentate ipotesi. In particolare, attraverso l’elaborazione della prova finale i discenti acquisiranno l’abilità di reperire e impiegare dati bibliografici per formulare ipotesi interpretative relative a questioni di tipo concreto e/o teorico. Potranno altresì apprezzare l’utilità e le sinergie di alcune interrelazioni tra discipline diverse. Verrà soprattutto sollecitata l’autonomia di giudizio in relazione allo svolgimento delle future professioni. Modalità didattiche: esercitazioni, test di autoverifica, laboratori, elaborati personali, esame tradizionale o individuale che verte sulla elaborazione di un circoscritto progetto di ricerca.
IV – Abilità comunicative
Saper comunicare i risultati delle proprie conclusioni e riflessioni o il proprio progetto di lavoro tanto in forma scritta quanto in forma orale, ricorrendo anche agli strumenti della multimedialità in contesti divulgativi e specialistici con proprietà di lessico tecnico ed efficacia comunicativa. La conoscenza approfondita del contesto culturale di riferimento e dei meccanismi storico sociali in atto consentirà di sviluppare abilità comunicative di livello elevato, che consentano di relazionarsi con interlocutori di differenti ambienti
Gli obiettivi formativi inclusi nel presente descrittore saranno realizzati da parte degli studenti principalmente attraverso lezioni a distanza, simulazione di lezioni frontali su argomenti specifici condotte durante i laboratori e i seminari, secondo le prospettive analitiche più aggiornate e con l’ausilio di strumenti intermediali. La verifica delle competenze acquisite sarà effettuata mediante la redazione di elaborati su specifici argomenti corredati da informazioni bibliografiche, ad analisi e commento di testi e di fonti, prove d’esame e/o orali e attraverso monitoraggio continuo durante le attività didattiche.
Si incoraggerà nei discenti la capacità di lavorare in gruppo, per abituarli ad operare con livelli sempre maggiori di autonomia e di responsabilità, e per prepararli così da inserirsi prontamente negli ambienti lavorativi.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
Italiano
V – Capacità di apprendimento
Lo studente, tanto più uno studente che nel caso specifico è iscritto ad un’università telematica, pur facendo appello alle figure ineliminabili del docente di riferimento e del tutor, deve saper gestire in maniera autonoma lo studio. Tale autonomia di apprendimento viene in modo particolare favorita dai laboratori attivati nel CdS, che, al di là dei contenuti disciplinari, incoraggiano lea capacità critica e l’autonomia di giudizio.
La verifica della maturità acquisita sarà verificata, durante la preparazione, nelle prove d’esame e attraverso la didattica interattiva che contraddistingue in corsi erogati in modalità telematica, e da ultimo all’atto della discussione della prova finale.
Competenze associate alla funzione.
Al termine del Corso di Studio, il laureato sarà in grado di operare nei settori dell’istruzione e della ricerca, sarà preparato per l’elaborazione e la diffusione di prodotti culturali e, fin dai primi anni di impiego nel mondo del lavoro, potrà ricoprire ruoli di responsabilità all’interno di istituzioni specifiche finalizzate alla conservazione dei beni culturali (archivi di stato, biblioteche, musei, sovrintendenze), presso enti pubblici e privati operanti nei settori dell’industria culturale, turistica ed editoriale, dell’informazione, della pubblicità e dello spettacolo, della promozione culturale (centri e istituti culturali, fondazioni, accademie).
Tra le competenze associate alla funzione, sono di particolare rilevanza
– un’ottima conoscenza della lingua italiana;
– un’abilità adeguata nella didattica dell’italiano a stranieri;
– un’alta specializzazione nella storia letteraria italiana,
– un’elevata conoscenza dell’arte e della cultura italiane.
Funzione in contesto di lavoro.
Il laureato saprà operare nel settore umanistico e culturale a diversi livelli di elevata responsabilità, da quello divulgativo a quello specialistico. Potrà trovare impiego nelle pubbliche istituzioni e in enti privati, nel settore dell’istruzione, dell’editoria, della ricerca e della promozione culturale; potrà trovare impiego come esperto nella promozione, diffusione e fruizione della cultura e della civiltà italiana all’estero.

Sei interessato e vuoi saperne di più?

Compila il form e sarai ricontattato al più presto dal nostro ufficio orientamento

Alcuni corsi in evidenza

Grazie per esserti iscritto!

La nostra newsletter è un canale prezioso attraverso il quale potrai rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità, eventi, promozioni e contenuti speciali. Sarà un piacere condividere con te informazioni rilevanti, suggerimenti utili e risorse interessanti che speriamo possano arricchire la tua esperienza.