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	<title>Master 2° livello &#8211; Iscrizioni universit&agrave;</title>
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	<description>Scegli il tuo percorso di studi universitario ed iscriviti con noi!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Jul 2023 15:51:18 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Master 2° livello &#8211; Iscrizioni universit&agrave;</title>
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	<item>
		<title>Biologia Forense: il biologo CTU, Perito e CTP</title>
		<link>https://iscrizioniuniversita.it/corsi/biologia-forense-il-biologo-ctu-perito-e-ctp-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studios Form]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jul 2023 15:43:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono sempre più frequenti i casi in cui il giudice necessita di una conoscenza esperta in materie su cui può bene accertare i fatti concreti invocati dalle parti a fondamento delle proprie domande o eccezioni, ma trova difficoltà nell’attribuirgli un significato (tecnico) sotto il profilo del diritto. È divenuto quindi sempre più importante che il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono sempre più frequenti i casi in cui il giudice necessita di una conoscenza esperta in materie su cui può bene accertare i fatti concreti invocati dalle parti a fondamento delle proprie domande o eccezioni, ma trova difficoltà nell’attribuirgli un significato (tecnico) sotto il profilo del diritto.</p>
<p>È divenuto quindi sempre più importante che il giudice possa avvalersi di un esperto della scienza, dell’arte e della tecnica che possa adiuvarlo nella valutazione di questioni di fatto di particolare natura e speciale competenza.</p>
<p>Non si può non ricordare l’importanza sempre crescente dell’elemento tecnico nel processo. Il Consiglio Superiore della Magistratura, nelle Circolari che regolano tale materia, si è fatto carico di tale esigenza, favorendo, ove possibile, la creazione di sezioni dotate di specializzazioni specifiche ove siano presenti membri tecnici in particolare afferenti alle professioni sanitarie.</p>
<p>In generale, i profili professionali chiamati a dare questo contributo specialistico sono molteplici all’insegna della multidisciplinarietà . Le professioni, e dunque le competenze, maggiormente richieste sono costituite da ingegneri, architetti, geometri, periti industriali, agenti immobiliari, amministratori immobiliari, e figure affini, oppure esperti in tecnicalità bancaria, finanziaria e fiscale (ragionieri e periti commerciali, commercialisti et similia); traduttori e interpreti, periti calligrafici, agronomi, geologi , esperti in discipline mediche – sanitarie quali i biologi psicologi, chimici ,fisici etc…</p>
<p>Il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei biologi, nel condividere l’esigenza espressa dall’art.15 della legge 8 marzo 2017, n.24, e cioè che tutte le discipline sanitarie siano in grado di offrire all’Autorità giudiziaria contributi particolarmente qualificati, ha ufficialmente aderito al Protocollo stipulato il 24 maggio 2018 dal Consiglio Superiore della Magistratura per l’armonizzazione dei criteri e delle procedure di formazione degli albi dei periti e consulenti tecnici d’ufficio circondariali</p>
<p>In coerenza con la suddetta adesione è stata costituita presso l’Ordine un’apposita Commissione incaricata (delibera n. 142 del 20.07.2018) di considerare le questioni emergenti sia al fine di contribuire alla qualificazione dei biologi già iscritti negli albi o che intendano iscriversi sia al fine di offrire i necessari apporti ai tribunali in sede di revisione degli stessi.</p>
<p>Questo percorso è stato formalmente completato con la redazione e l’approvazione di uno specifico regolamento (delibera 251del 21.12.20018) recante indicazioni e prescrizioni per i biologi; in esso si è avuto cura di inserire quei parametri di particolare rilievo per la “speciale competenza tecnica” eventualmente emersi da riunioni di Comitati già tenutisi in singoli circondari.</p>
<p>Il Consiglio dell’Ordine ha avviato (delibera n.339 del 18.04.2019) l’istituzione di un apposito elenco di biologi da incaricare di volta in volta per partecipare ai Comitati di revisione presso i singoli tribunali come previsto dall’art. 9 del suddetto Regolamento .</p>
<div>
<h2><span style="font-size: 14pt">Finalità</span></h2>
<p>ll suddetto corso è stato concepito con lo scopo di garantire agli iscritti all’Ordine Nazionale dei Biologi (ONB) un’adeguata formazione in ambito tecnico-giudiziario e, allo stesso tempo, per assicurare ai partecipanti il possesso dei requisiti necessari alla permanenza nell’Albo dei CTU dei Tribunali di Firenze, Catanzaro, Arezzo e di quanti altri Tribunali, in Italia, nel corso del tempo, si adegueranno ai criteri dettati dalle normative vigenti e fornire adeguata competenza anche in termini di speciale competenza del processo civile telematico a supporto della capacità del delegato di poter giudicare anche questo aspetto e saper  valutare in sede di comitato l’eventuale sanzione ( art 14 cpc).</p>
<p>La formazione si è avvalsa della collaborazione della Scuola di Alta formazione CTU costituita tra Camera Civile di Firenze e Associazione dei periti e degli esperti della Toscana.</p>
<p>Il percorso si pone quindi  l&#8217;obiettivo di dare quelle informazioni generali sulla figura  del consulente tecnico sia d&#8217;ufficio (CTU-consulente tecnico d’ufficio esperto) che di parte (CTP-consulente tecnico di parte esperto), sulla tenuta dell&#8217;albo e requisiti per l&#8217;iscrizione, funzionamento di base del PCT (<strong>processo civile telematico</strong>), e per le nozioni giuridiche di base necessarie per il corretto svolgimento dell&#8217;incarico (dal conferimento dell&#8217;incarico, giuramento, alle operazioni peritali fino al deposito della consulenza tecnica, e relative osservazioni).</p>
<p>Il master vuole altresì affrontare casi studio specifici per ciascuna speciale competenza considerata ad oggi di maggior rilievo a carattere peritale si prevedono le seguenti aree tematiche di interesse :</p>
<p><strong>&#8211; Biologia Forense</strong></p>
<p><strong>&#8211; Sicurezza Ambientale</strong></p>
<p><strong>&#8211; Sicurezza Alimentare e Nutrizionale</strong></p>
<p><strong>&#8211; Sicurezza nei Luoghi di Lavoro</strong></p>
<p><strong>&#8211; Sicurezza dei Beni culturali materiali ed immateriali.</strong></p>
</div>
<div id="riconoscimenti">
<h2><span style="font-size: 14pt">Riconoscimenti</span></h2>
<p>Il conseguimento del Diploma Master di II° livello consente il riconoscimento di alcuni crediti formativi per l&#8217;accesso ai corsi di Laurea Magistrali di Universitas Mercatorum, previa valutazione da parte dell&#8217;ufficio competente.</p>
<p>Il Master prevede un riconoscimento crediti <strong>ECM.</strong></p>
<p>Per dettagli in merito a numero di ECM e modalità di acquisizione, cliccare sul seguente link:</p>
<p><a href="https://drive.google.com/file/d/1ueQVh54DWRNMIQcJ9f4GY0M_omGGQVrS/view?usp=share_link" rel="nofollow noopener" target="_blank">Linee Guida Riconoscimento ECM</a></p>
</div>
<div id="titoli">
<h2><span style="font-size: 14pt">Titoli di Ammissione</span></h2>
<p>Sono richiesti i seguenti titoli di ammissione:</p>
<ul>
<li><strong>Diploma di Laurea Magistrale</strong></li>
</ul>
</div>
<div id="moduli">
<h2><span style="font-size: 14pt">Moduli</span></h2>
<table class="table table-bordered">
<thead>
<tr>
<th>Tematica</th>
<th class="text-center">SSD</th>
<th class="text-center">CFU</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>Diritto costituzionale</td>
<td class="text-center small">IUS/08</td>
<td class="text-center small">4</td>
</tr>
<tr>
<td>Diritto Privato</td>
<td class="text-center small">IUS/01</td>
<td class="text-center small">6</td>
</tr>
<tr>
<td>Istituzioni di Diritto Pubblico</td>
<td class="text-center small">IUS/09</td>
<td class="text-center small">4</td>
</tr>
<tr>
<td>Diritto Processuale civile e penale</td>
<td class="text-center small">IUS/15</td>
<td class="text-center small">6</td>
</tr>
<tr>
<td>Formazione giuridica e funzionale nel consulente tecnico chiamato dall&#8217;autorità giudiziaria (PCT)</td>
<td class="text-center small">IUS/15</td>
<td class="text-center small">7</td>
</tr>
<tr>
<td>Il Biologo forense: le competenze sulla materia</td>
<td class="text-center small">BIO/03 &#8211; BIO/05 &#8211; BIO/08 &#8211; BIO/13 &#8211; BIO/18 &#8211; MED/42</td>
<td class="text-center small">12</td>
</tr>
<tr>
<td>Il biologo consulente tecnico d&#8217;ufficio e delle parti</td>
<td class="text-center small">BIO/03 &#8211; BIO/05 &#8211; BIO/08 &#8211; BIO/13 &#8211; BIO/18 &#8211; MED/42</td>
<td class="text-center small">10</td>
</tr>
<tr>
<td>Il biologo incaricato dalla procura e nel processo penale</td>
<td class="text-center small">IUS/17 &#8211; BIO/03 &#8211; BIO/05 &#8211; BIO/08 &#8211; BIO/13 &#8211; BIO/18 &#8211; MED/42</td>
<td class="text-center small">10</td>
</tr>
<tr>
<td>Prova finale</td>
<td class="text-center small"></td>
<td class="text-center small">1</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Management e governance delle politiche di coesione e divario territoriale &#8211; 2° Edizione</title>
		<link>https://iscrizioniuniversita.it/corsi/management-e-governance-delle-politiche-di-coesione-e-divario-territoriale-2-edizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studios Form]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jul 2023 15:42:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[master erogato da Universitas Mercatorum, nasce dalla iniziativa di “E’SUd Associazione per la Coesione Territoriale Aps” che ha come partner il Dipartimento di Management dell’Università “la Sapienza” di Roma e l&#8217;Associazione &#8220;Fondazione Mezzogiorno&#8221;. Il master tratta i profili giuridici, economici, finanziari e manageriali nonchè le metodologie che ispirano i programmi di spesa ordinari e straordinari. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>master erogato da Universitas Mercatorum, nasce dalla iniziativa di “E’SUd Associazione per la Coesione Territoriale Aps” che ha come partner il Dipartimento di Management dell’Università “la Sapienza” di Roma e l&#8217;Associazione &#8220;Fondazione Mezzogiorno&#8221;.</p>
<p>Il master tratta i profili giuridici, economici, finanziari e manageriali nonchè le metodologie che ispirano i programmi di spesa ordinari e straordinari. Inoltre, analizza le dinamiche e i valori distributivi che influiscono sul divario territoriale e le macro implicazioni di natura politica, economica, fiscale e di governo che tale divario comporta.</p>
<p>Approfondisce lo studio del sistema dei conti pubblici territoriali, con riferimento al sistema statistico nazionale e all’agenzia per la coesione territoriale. Si focalizza poi sugli aspetti attuativi della legge 42 del 2009 “Delega al Governo in materia di federalismo fiscale in attuazione all’articolo 119 della costituzione”, in relazione ai fabbisogni e ai costi standard ai L.E.A., L.E.P.</p>
<p>Infine, con l’intento di favorire una formazione trans-disciplinare cross-boundary, il Master esamina gli aspetti di natura manageriale utili a supportare l’analisi strategica,i processi di Governo e di gestione, nonché gli strumenti e le tecniche utili alla valutazione quali-quantitativa di politiche, piani, programmi e progetti di sviluppo e valorizzazione territoriale”</p>
<div>
<h2><span style="font-size: 14pt">Finalità</span></h2>
<p>Il Master di II livello in Coesione Territoriale ha l’obiettivo di formare  figure professionali ad elevata specializzazione in grado di valutare ed analizzare le dinamiche di erogazione ed assegnazione delle risorse derivanti dalla spesa pubblica complessiva e dai finanziamenti dei programmi comunitari su base territoriale, oltre che in grado di gestire ed indirizzare le politiche di bilancio e straordinari , es. PNRR , su base territoriale; nonché di gestire e dirigere le di pianificazione, sia  nell’ambito della pubblica amministrazione che nel settore privato e svilluppare le politiche di coesione territoriale. Naturali aree di sbocco professionale potranno essere: Amministrazioni pubbliche centrali e regionali, Enti locali e strutture pubbliche o miste che operano nel campo delle politiche integrate territoriali per lo sviluppo, società private di consulenza, supporto ed assistenza alle amministrazioni pubbliche.</p>
</div>
<div id="sbocchi">
<h2><span style="font-size: 14pt">Sbocchi Occupazionali</span></h2>
<p>Nello specifico, le figure professionali cui il Master intende dare il suo contributo formativo sono le seguenti:</p>
<p>a)esperti di valutazione di leggi di spesa, piani, programmi, oggetto di investimento, in particolare in attuazione della recente normativa sulla valutazione per gli investimenti pubblici e per gli studi di fattibilità;</p>
<p>b) esperti di monitoraggio, sia nella fase di progettazione delle politiche pubbliche di spesa, sia in quella di gestione degli specifici provvedimenti attuativi;</p>
<p>c) esperti di valutazione e management (degli investimenti pubblici) all&#8217;interno di Amministrazioni pubbliche, centrali e periferiche, enti di spesa, agenzie di sviluppo, etc;</p>
<p>d) esperti di valutazione e management che operano nell&#8217;ambito di società private di consulenza ed assistenza alle amministrazioni pubbliche;</p>
<p>Al termine del corso alcuni studenti, selezionati in base alla valutazione del project work finale, potrebbero ricevere la possibilità di partecipare a stage o ad avere possibilità di sostenere colloqui presso aziende.</p>
</div>
<div id="titoli">
<h2><span style="font-size: 14pt">Titoli di Ammissione</span></h2>
<p>Sono richiesti almeno uno dei seguenti titoli di ammissione:</p>
<ul>
<li>Laurea specialistica o magistrale in Economia (LM-56; LM-76; LM-77);</li>
<li>Laurea specialistica o magistrale in Giurisprudenza (LMG01) ;</li>
<li>Laurea specialistica o magistrale in Ingegneria (LM-20; LM-21; LM-22; LM-23; LM-24; LM-25; LM-26; LM-27; LM-28; LM-29; LM-30; LM-31; LM-32; LM-33; LM-34; LM-35) ;</li>
<li>Laurea specialistica o magistrale in discipline affini alle suddette.</li>
</ul>
</div>
<div id="moduli">
<h2><span style="font-size: 14pt">Moduli</span></h2>
<table class="table table-bordered">
<thead>
<tr>
<th>Tematica</th>
<th class="text-center">SSD</th>
<th class="text-center">CFU</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>Elementi di finanza pubblica, conti pubblici territoriali</td>
<td class="text-center small">SECS-P/07</td>
<td class="text-center small">6</td>
</tr>
<tr>
<td>Politiche e fondi di coesione per lo sviluppo regionale. Programmazione e pianificazione del quadro di Europa 2021/2027. PNRR</td>
<td class="text-center small">SPS/04</td>
<td class="text-center small">6</td>
</tr>
<tr>
<td>Economia e pianificazione del territorio, competitività regionale e territoriale, macroarea</td>
<td class="text-center small">SECS-P/01</td>
<td class="text-center small">6</td>
</tr>
<tr>
<td>PNRR: realizzazione riforme, priorità di investimento, semplificazione processi, competenze e risorse umane</td>
<td class="text-center small">SECS-P/08</td>
<td class="text-center small">6</td>
</tr>
<tr>
<td>Federalismo fiscale, legge 42, criteri e metodologie attuative su fabbisogno e costi standard Lea (livelli essenziali di assistenza) e Lep (livelli essenziali delle prestazioni)</td>
<td class="text-center small">SECS-P/06</td>
<td class="text-center small">6</td>
</tr>
<tr>
<td>Economia, credito, finanza e dinamiche di investimento territoriale</td>
<td class="text-center small">SECS-P/09</td>
<td class="text-center small">6</td>
</tr>
<tr>
<td>Programmazione degli interventi e processi decisionali</td>
<td class="text-center small">SECS-P/08</td>
<td class="text-center small">6</td>
</tr>
<tr>
<td>Green economy e sostenibilità degli interventi</td>
<td class="text-center small">SECS-P/07</td>
<td class="text-center small">6</td>
</tr>
<tr>
<td>Analisi comparate delle politiche di coesione nell’ambito dei paesi dell’Unione Europea</td>
<td class="text-center small">IUS/13</td>
<td class="text-center small">6</td>
</tr>
<tr>
<td>Project Work</td>
<td class="text-center small"></td>
<td class="text-center small">6</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>EUROPEAN TRANSPORT INFRASTRUCTURES LAW AND ECONOMICS</title>
		<link>https://iscrizioniuniversita.it/corsi/european-transport-infrastructures-law-and-economics/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studios Form]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jul 2023 15:42:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La regolazione delle infrastrutture di trasporto afferma il suo ruolo allorché si tratta di incidere sui contratti stipulati da imprese incaricate della costruzione e gestione delle infrastrutture, oltre che dell’esercizio del trasporto, modulandosi l’intervento di regolazione, appunto, fra azione di promozione del servizio (la ri-regolazione comunitaria) e tutela del legittimo affidamento. Una sintesi tanto indispensabile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La regolazione delle infrastrutture di trasporto afferma il suo ruolo allorché si tratta di incidere sui contratti stipulati da imprese incaricate della costruzione e gestione delle infrastrutture, oltre che dell’esercizio del trasporto, modulandosi l’intervento di regolazione, appunto, fra azione di promozione del servizio (la ri-regolazione comunitaria) e tutela del legittimo affidamento. Una sintesi tanto indispensabile nel caso della realizzazione delle infrastrutture pubbliche e il cui malfunzionamento potrebbe determinare pericolose conseguenze in termini di impossibilità di accedere al credito per il finanziamento ove la regolazione abbia luogo al di là di regole europee e costituzionali, ma specialmente oltre la prassi tradizionalmente seguita dalla Commissione europea (che, appunto, è stata un artefice importante della ri-regolazione post Trattato di Amsterdam in tutti i servizi di interesse generale tradizionali).</p>
<p>In secondo luogo l’attività di gestione delle infrastrutture e dei servizi di trasporto si deve svolgere nel rispetto di alcune regole o principi principalmente desumibili dall’ordinamento europeo in materia di mercato interno e trasparenza e di concorrenza.</p>
<p>Di qui parte la necessità di offrire per imprese e pubbliche amministrazioni figure professionali in grado di gestire la suddetta interazione tra regolazione e imprese.</p>
<p>Il Master in Transport Infrastructures Law and Economics ha infatti ad oggetto la regolazione e la gestione delle infrastrutture di trasporto nel contesto europeo oltreché il diritto comunitario in materia di concorrenza e libera prestazione di servizi.</p>
<p>Si rivolge a giovani laureati, professionisti e lavoratori che desiderino intraprendere un percorso professionale specifico e altamente qualificato di apprendimento delle tecniche di regolazione delle infrastrutture sotto il profilo delle modalità di accesso al mercato, della contrattualistica, della concorrenza, dei modelli si business e del finanziamento degli assets infrastrutturali Capital intensive.</p>
<p>Il Master si distingue per un approccio di tipo fenomenologico basato sulla studio di casi guida di carattere economico e giuridico e da cui sono proposte ipotesi ricostruttive di progettazione, regolazione e gestione delle infrastrutture.</p>
<p>Questo approccio viene offerto dai diversi punti di vista dell’impresa e della pubblica amministrazione, sia pura che indipendente, attraverso il coinvolgimento di un corpo docente eterogeneo e con una specifica esperienza che, attraverso uno specifico laboratorio, arricchisce la parte teorica.</p>
<p>Il master ha natura interdisciplinare coinvolgendo materie economiche e giuridiche, con una finestra sull’ingegneria ai fini di contestualizzare e giustificare l’azione di regolazione e le conseguenti scelte economiche e di gestione.</p>
<div>
<h2><span style="font-size: 14pt">Finalità</span></h2>
<p>Il Master intende fornire alta formazione professionale in Controllo, regolazione e gestione delle infrastrutture di trasporto al fine di finire una figura professionale in grado di orientare le scelte di gestione, finanziamento e progettazione delle infrastrutture alla luce dell’azione di regolazione delle autorità nazionali ed europee.</p>
<p>Infatti il master si caratterizza per un approccio multi-disciplinare focalizzato sull’apprendimento delle discipline giuridiche ed economiche che ruotano intorno al Diritto dell’Economia, al Diritto dell’Unione europea, al Diritto amministrativo, all’Economica Applicata, all’economia aziendale e all’Economia dei Trasporti.</p>
<p>La multidisciplinarità si combina con la trasversalità delle competenze oggetto della didattica in quanto consentono di integrare la competenze giuridiche con le competenze economiche rispetto ai diversi scenari di mercato prospettati dai docenti con riferimento alla massimizzazione dell’efficienza e alla definizione delle strategie delle imprese nonché rispetto alle diverse prospettive pubblicistiche per il perseguimento delle finalità istituzionali delle autorità competenti.</p>
</div>
<div id="riconoscimenti">
<h2><span style="font-size: 14pt">Riconoscimenti</span></h2>
<p>Il conseguimento del Diploma Master di II livello consente l&#8217;iscrizione al secondo anno della Laurea Magistrale LM-77 di Universitas Mercatorum, previa verifica della corrispondenza del titolo di accesso posseduto e in un anno accademico successivo all&#8217;immatricolazione del corso master</p>
</div>
<div id="sbocchi">
<h2><span style="font-size: 14pt">Sbocchi Occupazionali</span></h2>
<p>Il Master è diretto a formare manager, consulenti e professionisti che siano in grado  di individuare presenti valente le azioni di regolazione delle infrastrutture di trasporto e le conseguenti scelte manageriali ed imprenditoriali in modo da garantire una prevedibilità e certezza del rapporto tra imprese ed autorità pubbliche di regolazione e controllo. La figura potrà operare nel settore della compliance e affari istituzionali (nel caso di giuristi) nonché nel settore finanziario e manageriale (nel caso di economisti e ingegneri).</p>
</div>
<div id="titoli">
<h2><span style="font-size: 14pt">Titoli di Ammissione</span></h2>
<p>Diploma di laurea magistrale o  laurea  vecchio ordinamento in discipline economiche,  giuridiche.</p>
</div>
<div id="moduli">
<h2><span style="font-size: 14pt">Moduli</span></h2>
<table class="table table-bordered">
<thead>
<tr>
<th>Tematica</th>
<th class="text-center">SSD</th>
<th class="text-center">CFU</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>La regolazione delle infrastrutture di trasporto tra diritto interno e diritto dell’Unione europea</td>
<td class="text-center small">SECS P/02</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>Le autorità indipendenti nazionali</td>
<td class="text-center small">IUS14</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>Le autorità europee competenti</td>
<td class="text-center small">IUS14</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>La leale cooperazione tra le Autorità nazionali ed europee</td>
<td class="text-center small">IUS14</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>Tutela della concorrenza: cartelli, abusi e concentrazioni</td>
<td class="text-center small">SECS-P/02</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>Servizi di interesse economico generale</td>
<td class="text-center small">IUS14</td>
<td class="text-center small">4</td>
</tr>
<tr>
<td>Aiuti di stato nei trasporti e infrastrutture</td>
<td class="text-center small">IUS14</td>
<td class="text-center small">4</td>
</tr>
<tr>
<td>L’accesso al mercato: libera circolazione delle imprese</td>
<td class="text-center small">IUS14</td>
<td class="text-center small">3</td>
</tr>
<tr>
<td>I rapporti contrattuali tra Stato e Imprese</td>
<td class="text-center small">IUS01</td>
<td class="text-center small">4</td>
</tr>
<tr>
<td>La costruzione del Piano Economico Finanziario</td>
<td class="text-center small">SECS-P/07</td>
<td class="text-center small">2</td>
</tr>
<tr>
<td>La determinazione delle tariffe e degli incentivi</td>
<td class="text-center small">SECS-P/07</td>
<td class="text-center small">4</td>
</tr>
<tr>
<td>La Pianificazione dei lavori per la realizzazione delle infrastrutture</td>
<td class="text-center small">SECS-P/07</td>
<td class="text-center small">2</td>
</tr>
<tr>
<td>La progettazione delle infrastrutture di trasporto</td>
<td class="text-center small">SECS-P/07</td>
<td class="text-center small">2</td>
</tr>
<tr>
<td>Prova finale</td>
<td class="text-center small"></td>
<td class="text-center small">10</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MASTER II LIVELLO IN MANAGEMENT SANITARIO</title>
		<link>https://iscrizioniuniversita.it/corsi/master-ii-livello-in-management-sanitario-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studios Form]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jun 2023 14:51:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://iscrizioniuniversita.it/?post_type=product&#038;p=12634</guid>

					<description><![CDATA[Gli ultimi dieci anni sono stati caratterizzati da grandi modifiche al nostro sistema sanitario: la contrazione progressiva delle risorse anche in conseguenza di una contrazione del PIL nazionale; l’adozione, in molte regioni, di Piani di rientro con blocco del turnover e riduzione drastica di posti letto e unità operative; profonde modifiche all’assetto istituzionale delle aziende sanitarie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="text-center">
<div>
<p>Gli ultimi dieci anni sono stati caratterizzati da grandi modifiche al nostro sistema sanitario:</p>
<ul>
<li>la contrazione progressiva delle risorse anche in conseguenza di una contrazione del PIL nazionale;</li>
<li>l’adozione, in molte regioni, di Piani di rientro con blocco del turnover e riduzione drastica di posti letto e unità operative;</li>
<li>profonde modifiche all’assetto istituzionale delle aziende sanitarie con accorpamenti in “mega” ASL e nascita di aree vaste sottoposte a nuovi modelli di governance regionale;</li>
<li>una forte spinta verso l’adozione di nuovi modelli di gestione e presa in carico dei pazienti cronici e delle principali patologie che necessitano di percorsi integrati ospedale-territorio e socio-sanitari;</li>
<li>una difficoltà crescente dei professionisti sanitari di operare in un contesto caratterizzato da riduzione di risorse e aumento dell’età media degli operatori;</li>
<li>la crescita di una domanda di accountability del sistema, chiamato a maggiore trasparenza e partecipazione nei confronti dei cittadini, oltre che garanzie di responsabilità e legalità nella gestione della cosa pubblica, per combattere eventuali fenomeni corruttivi e sprechi.</li>
</ul>
<p>A fronte di questo nuovo scenario in evoluzione cresce, di conseguenza, una pressione sociale e una tensione verso il cambiamento all’interno delle aziende sanitarie, quali ambiti in cui si concretizzano le scelte di programmazione e di organizzazione dei servizi sanitari, di governo dei costi, di gestione del personale e di valutazione della qualità.</p>
<p>Per tutte queste ragioni, l&#8217;obiettivo del Master è quello di fornire una chiave di lettura complessiva del management sanitario, sia attraverso fondamenti, principi e strumenti teorici per il governo delle aziende sanitarie che attraverso modelli di intervento e casi concretamente sperimentati sul campo, alla ricerca di nuove e più efficaci soluzioni organizzative e gestionali.</p>
<p>Il Master in Management Sanitario nasce infatti dall’incontro di esperti e studiosi dell’organizzazione e della gestione delle aziende sanitarie, provenienti dal mondo accademico, con professionisti che hanno maturato negli ultimi venti anni una profonda esperienza diretta all’interno di strutture sanitarie, fortemente orientati all’innovazione a alla gestione del cambiamento.</p>
<div>
<h2><span style="font-size: 14pt">Finalità</span></h2>
<p>La principale finalità del Master è quella di accrescere nei partecipanti la consapevolezza di quanto sia complesso il funzionamento delle aziende sanitarie e del contesto politico-istituzionale e di mercato in cui sono inserite, al fine di sviluppare importanti capacità  per operare all’interno del sistema con chiavi di lettura, strumenti e conoscenze che possano ampliare ogni possibilità di azione.</p>
<p>Il Master si rivolge a laureati in discipline medico-sanitarie, economico-giuridiche e sociali interessati a intraprendere percorsi di carriera all’interno del sistema sanitario ma anche – e in modo trasversale &#8211; a coloro che già operano nelle aziende sanitarie, sia di ruolo medico e sanitario, che tecnico o amministrativo, che ricoprono o aspirano a ricoprire incarichi di responsabilità nella direzione di unità operative o posizioni organizzative o che rivestono ruoli di coordinamento.</p>
<p>L’obiettivo, in entrambi i casi, è quello di formare professionisti che, al di là del proprio specifico profilo disciplinare di provenienza, sono chiamati a possedere, per lavorare in modo più efficace in una struttura sanitaria, buone competenze organizzative e gestionali, oggi sempre più necessarie.</p>
<p>Al termine del percorso, i partecipanti avranno acquisito conoscenze e competenze su aspetti teorici e operativi da utilizzare nel proprio ambito di lavoro rafforzando la propria capacità di interagire e svolgere un ruolo più attivo nei processi di programmazione, organizzazione e gestione dei servizi sanitari.</p>
</div>
<div id="riconoscimenti">
<h2><span style="font-size: 14pt">Riconoscimenti</span></h2>
<p>Il conseguimento del Diploma Master di II livello consente l&#8217;iscrizione al secondo anno della Laurea Magistrale LM-77 di Universitas Mercatorum, previa verifica dei titoli di accesso</p>
</div>
<div id="sbocchi">
<h2><span style="font-size: 14pt">Sbocchi Occupazionali</span></h2>
<ul>
<li>Dirigente medico o sanitario del Servizio Sanitario con competenze manageriali (per i profili sanitari) utili a ricoprire incarichi di:
<ul>
<li>Direzione di Unità Operativa</li>
<li>Responsabile di programmi o progetti</li>
</ul>
</li>
<li>Dirigente del Servizio Sanitario responsabile di funzioni tecnico-amministrative o di staff alle Direzioni delle Aziende Sanitarie tra cui:
<ul>
<li>programmazione e controllo di gestione</li>
<li>sviluppo organizzativo</li>
<li>gestione del personale</li>
<li>amministrazione e bilancio</li>
</ul>
</li>
<li>Liberi professionisti che interagiscono abitualmente con il settore sanitario (in ambito legale, consulenza direzionale e organizzativa, formazione, risk management, health tehnology assessment)</li>
</ul>
</div>
<div id="titoli">
<h2><span style="font-size: 14pt">Titoli di Ammissione</span></h2>
<p>Diploma di laurea magistrale o laurea vecchio ordinamento in discipline economiche, mediche,  scientifiche, sociali e giuridiche.</p>
</div>
<div id="moduli">
<h2><span style="font-size: 14pt">Moduli</span></h2>
<table class="table table-bordered">
<thead>
<tr>
<th>Tematica</th>
<th class="text-center">SSD</th>
<th class="text-center">CFU</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>Fondamenti di management e economia aziendale</td>
<td class="text-center small">SECS-P07</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>25 anni di aziendalizzazione: bilancio e prospettive</td>
<td class="text-center small">SECS-P07</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>Processi di innovazione nell’assistenza sanitaria</td>
<td class="text-center small">SECS-P08</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>Pianificazione, programmazione e controllo di gestione</td>
<td class="text-center small">SECS-P07</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>L’organizzazione delle aziende sanitarie</td>
<td class="text-center small">SECS-P10</td>
<td class="text-center small">3</td>
</tr>
<tr>
<td>Governo economico-finanziario dell’azienda sanitaria</td>
<td class="text-center small">SECS-P9</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>L’innovazione nei processi tecnico-amministrativi</td>
<td class="text-center small">SECS-P10</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>La gestione del personale</td>
<td class="text-center small">SECS-P10</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>Sistemi di miglioramento e valutazione della qualità</td>
<td class="text-center small">SECS-P10</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>Il settore sanitario</td>
<td class="text-center small">SECS-P08</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>Prova Finale</td>
<td class="text-center small"></td>
<td class="text-center small">12</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MASTER DI II LIVELLO IN DIRITTO TRIBUTARIO</title>
		<link>https://iscrizioniuniversita.it/corsi/master-di-ii-livello-in-diritto-tributario-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studios Form]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jun 2023 14:51:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://iscrizioniuniversita.it/?post_type=product&#038;p=12629</guid>

					<description><![CDATA[Il diritto tributario, altamente complesso e relazionato con altri rami del diritto, dell’economia e dell’organizzazione aziendale, richiede conoscenze specialistiche, sistematiche e approfondite. Il Master ha la finalità di rispondere a tali esigenze attraverso un percorso interdisciplinare e multidisciplinare in cui lo studente avrà la possibilità di comprendere ed analizzare le diverse problematiche tributarie, con riferimento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il diritto tributario, altamente complesso e relazionato con altri rami del diritto, dell’economia e dell’organizzazione aziendale, richiede conoscenze specialistiche, sistematiche e approfondite.</p>
<p>Il Master ha la finalità di rispondere a tali esigenze attraverso un percorso interdisciplinare e multidisciplinare in cui lo studente avrà la possibilità di comprendere ed analizzare le diverse problematiche tributarie, con riferimento sia ai profili sostanziali della materia sia ai profili procedimentali, sanzionatori e processuali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<h2><span style="font-size: 14pt">Finalità</span></h2>
<p>Il Master ha l&#8217;obiettivo di formare figure professionali in grado di:</p>
<ul>
<li>Operare nel settore tributario nazionale ed con un elevato livello di preparazione e competenza;</li>
<li>Elevare le conoscenze personali di coloro che svolgono un’attività professionale all’interno di studi professionali e aziende;</li>
<li>Operare in uffici fiscali di primarie aziende italiane e multinazionali, uffici studi di Istituzioni Private e Pubbliche, Amministrazioni Finanziarie;</li>
<li>Approfondire le novità normative in ambito tributario con particolare attenzione ai profili procedimentali, sanzionatori e processuale.</li>
</ul>
</div>
<div id="sbocchi">
<h2><span style="font-size: 14pt">Sbocchi Occupazionali</span></h2>
<p>Le conoscenze acquisite nell’ambito del Master consentono agli iscritti di affrontare le principali problematiche attinenti al contenzioso tributario fornendo un quadro completo delle migliori strategie e tecniche di difesa.</p>
</div>
<div id="titoli">
<h2><span style="font-size: 14pt">Titoli di Ammissione</span></h2>
<ul>
<li>Diploma di laurea magistrale e/o specialistica.</li>
</ul>
</div>
<div id="moduli">
<h2><span style="font-size: 14pt">Moduli</span></h2>
<table class="table table-bordered">
<thead>
<tr>
<th>Tematica</th>
<th class="text-center">SSD</th>
<th class="text-center">CFU</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>IL DIRITTTO TRIBUTARIO ITALIANO : LE FONTI E LA PRASSI AMMINISTRATIVA</td>
<td class="text-center small">IUS/12</td>
<td class="text-center small">3</td>
</tr>
<tr>
<td>LE IMPOSTE DIRETTE : L’IRPEF E L’IRAP</td>
<td class="text-center small">SECS-P/07</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>LE IMPOSTE DIRETTE : L’IRES</td>
<td class="text-center small">SECS-P/07</td>
<td class="text-center small">8</td>
</tr>
<tr>
<td>LE IMPOSTE INDIRETTE : L’IVA</td>
<td class="text-center small">SECS-P/07</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>I MODELLI DI DICHIARAZIONE DEI REDDITI</td>
<td class="text-center small">SECS-P/07</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>L’ATTIVITA’ DI CONTROLLO DELL’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA</td>
<td class="text-center small">IUS/12</td>
<td class="text-center small">8</td>
</tr>
<tr>
<td>GLI ISTITUTI DEFLATTIVI DEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO</td>
<td class="text-center small">IUS/12</td>
<td class="text-center small">6</td>
</tr>
<tr>
<td>L’ATTIVITA’ DI RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE</td>
<td class="text-center small">IUS/12</td>
<td class="text-center small">2</td>
</tr>
<tr>
<td>IL CONTENZIOSO TRIBUTARIO</td>
<td class="text-center small">IUS/12</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>IL PROCESSO TRIBUTARIO TELEMATICO</td>
<td class="text-center small">IUS/12</td>
<td class="text-center small">5</td>
</tr>
<tr>
<td>IL DIRITTO PENALE TRIBUTARIO</td>
<td class="text-center small">IUS/12</td>
<td class="text-center small">7</td>
</tr>
<tr>
<td>PROVA FINALE</td>
<td class="text-center small"></td>
<td class="text-center small">1</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
