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	<title>Master di 1° livello Unipegaso||Master di 1° Livello &#8211; Area Ingegneria &#8211; Iscrizioni universit&agrave;</title>
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	<title>Master di 1° livello Unipegaso||Master di 1° Livello &#8211; Area Ingegneria &#8211; Iscrizioni universit&agrave;</title>
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		<title>BIM MANAGEMENT: METODOLOGIE E STRUMENTI PER L’EDILIZIA E LE INFRASTRUTTURE</title>
		<link>https://iscrizioniuniversita.it/corsi/bim-management-metodologie-e-strumenti-per-ledilizia-e-le-infrastrutture/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Guida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jun 2023 10:45:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<span class="text-success" style="font-family: arial black, sans-serif; color: #008000;">ISCRIZIONI SEMPRE APERTE</span>

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										<content:encoded><![CDATA[<p>Codice: MA1237 Prezzo: 2100 € CFU: 60 Durata: 1500 ore      Contesto di riferimento Il contesto di riferimento del presente percorso è relativo alla digitalizzazione del settore delle costruzioni . Il quadro normativo internazionale, europeo e nazionale è in continuo aggiornamento; segnale di un mercato in evoluzione e di nuove sfide da affrontare. Una di queste è l’adozione delle tecnologie digitali all’interno dell’Unione Europea. Si faccia ad esempio riferimento alla strategia Renovation Wave , che mira ad almeno raddoppiare i tassi di riqualificazione edilizia in tutta l’UE nei prossimi dieci anni, la Direttiva europea sull’efficienza energetica degli edifici , che promuove anche le tecnologie intelligenti, e il Green Deal europeo che dedica una particolare attenzione alla circolarità del settore delle costruzioni. Il nuovo Quadro Finanziario Pluriennale pone un’attenzione significativa sulla trasformazione digitale, intesa non solo come dematerializzazione ma come introduzione di nuovi metodi e strumenti che ottimizzano processi integrati. L’UE sostiene quindi investimenti in infrastrutture correlate alla digitalizzazione, diffusione delle tecnologie digitali, ricerca e innovazione. In Italia, a partire dal 1 gennaio 2025 l’uso di metodi e strumenti elettronici (BIM) negli appalti pubblici sarà obbligatorio, come stabilito dal DM 560/2017, per tutte le opere e di qualsiasi importo; punto di arrivo di una soft landing iniziata già da gennaio 2019 (BIM obbligatorio per lavori complessi relativi ad opere di importo a base gara pari o superiore a 100 milioni di euro). Infine, a seguito della pubblicazione della norma internazionale ISO 19650 Organizzazione e digitalizzazione delle informazioni relative alledilizia e alle opere di ingegneria civile, incluso il Building Information Modelling (BIM) &#8211; Gestione informativa mediante il Building Information Modelling , la norma tecnica nazionale UNI 11337 Edilizia e opere di ingegneria civile &#8211; Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni è in fase di aggiornamento: i tavoli tecnici stanno lavorando per renderla a tutti gli effetti allegato nazionale alla norma ISO. Figure professionali esperti BIM e sbocchi occupazionali La trasformazione digitale in atto richiede quindi nuove competenze. Di recente pubblicazione la UNI/PdR 78:2020 Requisiti per la valutazione di conformità alla UNI 11337-7:2018 Edilizia e opere di ingegneria civile &#8211; Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni &#8211; Parte 7: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa , su questa prassi e sulla norma UNI 11337-7:2018 si basa la certificazione esperti BIM ed anche il percorso formativo proposto. In particolare vengono messe in evidenza le competenze che devono avere le figure di BIM manager (Gestore dei processi digitalizzati) e BIM coordinator (Coordinatore dei flussi informativi): gestione e coordinamento digitali dei processi informativi delle costruzioni. Tali competenze hanno inevitabilmente molto in comune con quelle dei BIM specialist (Operatore avanzato della gestione e della modellazione informativa) ed anche in parte con quelle del CDE manager (Gestore dell’ambiente di condivisione dei dati). Gli sbocchi occupazionali sono generalmente presso imprese di costruzione, produttori di tecnologie per ledilizia, studi di progettazione di ingegneria e architettura, pubblica amministrazione, società di real estate e società di consulenza.              Tematica SSD CFU Ore METODO &#8211; BIM management: concetti e principi 2 0 METODO &#8211; Framework di inserimento: quadro normativo 2 0 METODO &#8211; Gestione della commessa (ovvero procedimento) con metodo BIM 4 0 STRUMENTI &#8211; Strumenti e tecnologie 4 0 STRUMENTI &#8211; Strumenti e tecnologie per il rilievo e monitoraggio 2 0 Esercitazione ed applicazione con software con tutoraggio (Specifiche nell’Allegato B) 22 0 Stage formativo con tutoraggio presso studi e/o società di ingegneria. 24 0 Prova finale 0      Gli obiettivi strategici del percorso formativo sono evidenziati nel seguito fornire una panoramica in merito al tema BIM management : a partire da principi e concetti alla base dell’Information Management per poi entrare nel merito della gestione informativa nella fase di delivery (progettazione e costruzione) e di operations (gestione e manutenzione). approfondire la componente metodologica della gestione dei processi , con lausilio di esercitazioni e case studies: si mette in evidenza come il BIM sia una questione di processi, oltre che di progetti e tecnologie. approfondire la componente tecnologica della gestione dei processi , con lillustrazione di software di riferimento: si sottolinea come le tecnologie siano indispensabile fattore abilitante all’utilizzo del BIM ed in generale all’ottimizzazione dei processi. inserire in tutto il percorso formativo un particolare focus su infrastrutture, building e rilievo , con l’ausilio di docenti esperti nell’ambito. Fornire un supporto alla preparazione dell’esame di certificazione per BIM manager e BIM coordinator : si analizzano anche aspetti normativi, gestione informativa, tecnologie, Project Management. Fornire un supporto alla preparazione dell’esame di certificazione per BIM specialist per la parte metodologica (*il corso non è pensato per la preparazione relativamente all’utilizzo degli strumenti tipicamente associati alla figura di BIM specialist).      Laurea in materie tecnico-scientifiche (triennale o magistrale); Maturità tecnica e/o scientifica.      Ai corsisti vengono richiesti i seguenti adempimenti: Studio del materiale didattico appositamente preparato; Superamento dei test di autovalutazione somministrati attraverso la piattaforma PegasOnline; Partecipazione alle attività di rete; Superamento della prova finale che si svolgerà in presenza in aula. La prova finale si terrà presso la sede di Napoli. Previo il raggiungimento di un numero minimo di candidati pari a 150, la prova finale potrà essere svolta nelle sedi desame, in Italia, dellAteneo in modalità telematica utilizzando la piattaforma Pegaso. I corsisti, al termine del Master potranno sostenere l’esame ai fini della qualifica professionale secondo la UNI/PdR 78:2020 presso la sede UNIPEGASO, in qualità di Centro d’esame della C&#038;M , od in modalità remota, per l’ottenimento della certificazione professionale accreditata ACCREDIA Per essere ammesso all’esame di certificazione il candidato deve documentare i seguenti requisiti minimi: REQUISITI MINIMI CDE MANAGER BIM MANAGER BIM COORDINATOR BIM SPECIALIST Esperienza di lavoro generica in area tecnica almeno 3 anni almeno 5 anni almeno 3 anni Almeno 6 mesi Esperienza di lavoro specifica con il metodo BIM adeguato al profilo professionale richiesto almeno 1 anno almeno 1 anno almeno 1 anno Almeno 3 mesi specifici nella singola disciplina L’attività di esperienza può essere intesa anche come attività di tirocinio o stage 2. Solo per il BIM SPECIALIST, l’esperienza specifica può essere sostituita da un Master pertinente di almeno 200 ore di formazione e almeno 3 mesi di stage presso aziende, supportato da una dichiarazione dell’azienda stessa che confermi il periodo indicato e descriva il ruolo e l’attività svolta dal candidato. Per la versione più aggiornata dei requisiti di certificazione e suo mantenimento si rimanda al regolamento dell’ente certificatore ed alla prassi di riferimento.      Costituiscono titolo di ammissione al Master: Maturità tecnica e/o scientifica. Laurea in materie tecnico-scientifiche (triennale o magistrale).</p>
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		<title>Project Management nel Settore delle Costruzioni</title>
		<link>https://iscrizioniuniversita.it/corsi/project-management-nel-settore-delle-costruzioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Guida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jun 2023 10:45:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<span class="text-success" style="font-family: arial black, sans-serif;color: #008000">ISCRIZIONI SEMPRE APERTE</span>

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&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Codice: MA1225 Prezzo: 800 € CFU: 60 Durata: 1500 ore     Il Master mira alla formazione della figura professionale-dirigenziale del Project Manager – Responsabile di Commessa, con riferimento anche se non esclusivo al settore delle costruzioni. Esso fornirà conoscenze in merito all’acquisizione di competenze tecniche, economiche e legali che permetteranno di gestire il ciclo di vita di una commessa, dalla valutazione della proposta al completamento del progetto. Il master è indirizzato a quei soggetti, che in futuro intendano occupare ruoli gestionali nel settore dei lavori pubblici e privati, nel Project Financing e nella Promozione Immobiliare.              Tematica SSD CFU Ore Legislazione delle gare e degli appalti pubblici 5 0 Economia e Gestione d’Impresa 5 0 Estimo ed Aspetti tecnico-economici nella gestione del cantiere 5 0 Scienza e Tecnica delle Costruzioni 10 0 Tecnologia dell’architettura e del Recupero 10 0 Sistemi Impiantistici a scala urbana e degli edifici 5 0 Sistemi di Elaborazione dell’Informazione 5 0 Project Management 5 0 Organizzazione e Sicurezza del Cantiere 5 0 Esame finale 5 0      Saranno fornite nozioni fondamentali per una efficace comprensione e svolgimento delle funzioni tecniche connesse con la fase esecutiva del processo edilizio, con moduli formativi di carattere interdisciplinare mirati a potenziare le competenze organizzative e gestionali attraverso azioni mirate a perfezionare le capacità di utilizzare metodologie e tecniche di analisi e progettazione organizzativa, per facilitare la fase di attuazione e gestione delle soluzioni tecnico-procedurali di settore. La formazione sarà mirata a fornire conoscenze adeguate nel campo dell’analisi di fattibilità tecnico-economica dei progetti, della pianificazione e controllo, della gestione della contrattualistica, dell’analisi del rischio, della gestione della sicurezza e della qualità.      Una volta perfezionata l’iscrizione, il corsista riceve le credenziali necessarie per accedere alla piattaforma telematica, dove potrà ritrovare tutti gli strumenti didattici elaborati a sua disposizione: Lezioni video on-line; documenti cartacei appositamente preparati; bibliografie; sitografia (link di riferimento consigliati dal docente per approfondimento); test di valutazione.      Ai corsisti vengono richiesti i seguenti adempimenti: studio del materiale didattico, video e scritto, appositamente preparato; superamento dei test di valutazioneon-line; superamento della prova finale . Il corso potrà prevedere degli incontri in presenza ad integrazione delle attività formative. Gli esami si terranno presso le sedi dellAteneo.      Diploma di laurea triennale e/o laurea magistrale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>SENIOR BIONEER dell’Energia e dell’Ambiente in collaborazione con ANBEA</title>
		<link>https://iscrizioniuniversita.it/corsi/senior-bioneer-dellenergia-e-dellambiente-in-collaborazione-con-anbea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Guida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jun 2023 10:45:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<span class="text-success" style="font-family: arial black, sans-serif; color: #008000;">ISCRIZIONI SEMPRE APERTE</span>

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										<content:encoded><![CDATA[<p>Codice: MA1223 Prezzo: 800 € CFU: 60 Durata: 1500 ore     Il cambiamento sociale e produttivo, accelerato dalla pandemia covid19, sta producendo ricadute sulle esigenze di formazione e sviluppo di nuove competenze. La transizione ecologica verso un modello ecosostenibile determina nuove configurazioni produttive e distributive. Le filiere diventano più flessibili, e si assiste ad un sempre maggiore grado di permeabilità tra competenze apparentemente distanti o separate. Ogni settore del sapere e del fare umano dovrà confrontarsi con limpatto ambientale. La figura del Bioneer emerge dalla necessità impellente, sancita dagli interventi normativi ed incentivi economici governativi ed europei, di ridurre la concentrazione di Anidride Carbonica dallatmosfera, per ridurre il riscaldamento climatico. Dalla esigenza diffusa di offrire una visione olistica dell’ecosistema che includa l’utilizzo delle risorse energetiche, ma in equilibrio con l’ambiente, senza inquinarlo. Bisogna ridurre, ove possibile eliminare o compensare, tutte le emissioni di CO2, dei cicli produttivi e delle comunità umane per continuare ad abitare il pianeta. Lo scopo del Master, svolto in collaborazione con ANBEA, Albo Nazionale dei Bioneer dell’Energia e dell’Ambiente, è contribuire alla formazione di coscienza e competenza per il cambiamento del Modello Socio Produttivo in direzione della sostenibilità. La figura professionale del Bioneer, così formata, si inserisce nel mondo del lavoro attraverso la rete di imprese connesse al progetto. L’attività del Bioneer si svolge in direzione della riduzione di CO2 e dello sviluppo di modelli eco sostenibili, ispirati all economia circolare, alla Blu economy, alla sharing economy, alle comunità energetiche di recente istituzione. Il Bioneer è immerso nel continuo studio dei principi e delle pratiche per la produzione sostenibile di energia e per l’efficientamento energetico. Contribuisce alla crescita della conoscenza nella comunità di cui è parte attiva. Collabora con Aziende produttrici e distributrici di sistemi e dispositivi. Sollecita l’utilizzo del risparmio come leva finanziaria per l’innovazione e la riduzione di CO2. Il Bioneer, di concerto con i partner specializzati gestisce le agevolazioni fiscali sui sistemi di efficienza e produzione di energia verde, anche in regime di autoconsumo, con investimenti immediatamente produttivi.              Tematica SSD CFU Ore Conoscenze: Le fonti di energie e le tecnologie energetiche ING-IND/06 ING-IND/09 CHIM/12 15 0 Legislazione e regolamentazione IUS/01 IUS/14 IUS/12 20 0 Competenze Commerciali :Management e gestione dei mercati energetici SECS-P/13 SECS-P/07 SECS-P/08 SECS-P/10 10 0 Attivita Seminariale: 64 ore complessive suddivise in 8 sessioni da 8 ore ciascuna 10 0 Esame finale 5 0      Il Bioneer dell’energia e dell’ambiente si rivolge alle imprese di medie e piccole dimensioni. Ha un rapporto di lavoro con le imprese operanti nella vendita di prodotti e servizi energetici delle quali è partner. Anbea ha tra i propri sostenitori le imprese operanti nella distribuzione dei vettori energetici, nei contratti a performance energetiche (EPC-Esco) , nei sistemi di produzione di energie rinnovabili. Durante il percorso di formazione sono previste numerose interazione con il mondo dell’impresa; ai corsisti sarà offerto un rapporto di lavoro professionale a tempo indeterminato con una delle imprese sostenitrici del progetto.      Sono richiesti i seguenti titoli di ammissione: Laurea triennale in comunicazione, ingegneria, materie scientifiche, economiche, giuridiche.      L’erogazione del Master si svolgerà in modalità e-learning, con piattaforma accessibile 24ore/24, e con seminari in presenza. Il master di II livello avrà una durata di studio pari a 1500 ore (60 CFU). Il modello di sistema e-learning adottato prevede l’apprendimento assistito lungo un percorso formativo predeterminato, con accesso a materiali didattici sviluppati appositamente e fruibili in rete e ad un repertorio di attività didattiche interattive, individuali e di gruppo, mediate dal computer e guidati da tutor/esperti tecnologici e di contenuto, in grado di interagire con i corsisti e rispondere alle loro domande. Lo studio dei materiali didattici digitali/video lezioni dei docenti con animazioni grafiche) e a stampa (dispense e/o testi) avviene di regola secondo tempi e disponibilità del singolo corsista durante le 24 ore della giornata.      Ai corsisti vengono richiesti i seguenti adempimenti: Studio del materiale didattico appositamente preparato; Superamento dei test di autovalutazione somministrati attraverso la piattaforma PegasOnline; Partecipazione alle attività di rete; partecipazione ai seminari in presenza che si terranno nelle sedi dell’Ateneo o presso strutture Anbea superamento della prova finale Il superamento della prova finale garantisce la contestuale iscrizione all’Albo Anbea Gli esami si terranno presso le sedi dellAteneo.      Sono richiesti i seguenti titoli di ammissione: Laurea triennale in comunicazione, ingegneria, materie scientifiche, economiche, giuridiche.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>TECHNICAL MANAGER IN PROVE E CONTROLLI SU COSTRUZIONI ED INFRASTRUTTURE</title>
		<link>https://iscrizioniuniversita.it/corsi/technical-manager-in-prove-e-controlli-su-costruzioni-ed-infrastrutture/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Guida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jun 2023 10:45:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<span class="text-success" style="font-family: arial black, sans-serif;color: #008000">ISCRIZIONI SEMPRE APERTE</span>

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&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Codice: MA1336 Prezzo: 2100 € CFU: 60 Durata: 1500 ore      Fabbisogno della figura professionale e corso di studio in breve Il fabbisogno professionale del nuovo profilo del Master in “ T echnical manager in prove e controlli su costruzioni ed infrastrutture” trovano attuazione dalla Legge 14/07/2019 n. 55 recante “disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici”, che ha modificato l’art. 59 del D.P.R. n. 380/2001, introducendo la possibilità, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di autorizzare anche “ Laboratori per prove e controlli sui materiali da costruzione su strutture e costruzioni esistenti (lettera c-bis) ” e dalla Circolare 03/12/2019, n.633/STC Criteri per il rilascio dell’autorizzazione ai “ Laboratori per prove e controlli sui materiali da costruzione su strutture e costruzioni esistenti ” di cui all’art. 59, comma 2, del D.P.R. n. 380/2001. Le suddette disposizioni danno, quindi, piena attuazione ai principi delle vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni, oggi D.M. 17/01/2018 e della relativa circolare applicativa, per le quali la valutazione della sicurezza delle costruzioni non può che realizzarsi mediante un adeguato processo basato sulla conoscenza che deve riguardare, innanzitutto ma non solo, le caratteristiche fisiche e meccaniche dei materiali da costruzione. Al fine di garantire la massima credibilità ai parametri di progetto, non si può prescindere da un sistema di controllo e certificazione, al quale conferire con valore di legge. Tale sistema di certificazione della conoscenza dei materiali e delle strutture finora pienamente attuato per le nuove costruzioni, come previsto dal disposto comunitario e dal Regolamento 305/2011 (UE), si completa così anche per i materiali da costruzione già impiegati sulle strutture e le costruzioni esistenti, dando attuazione ai principi di cui al Capitolo 8 delle vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni. Contesto professionale Il contesto professionale in cui il profilo si collocherà sarà quello dell’inserimento all’interno degli organigrammi dei nuovi “ Laboratori per prove e controlli sui materiali da costruzione su strutture e costruzioni esistenti (lettera c-bis) ”, che sono e saranno autorizzati dal Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici secondo i criteri di cui alla Circolare 03/12/2019, n.633/STC. La partecipazione al Master è, inoltre, consigliata ai: &#8211; liberi professionisti (ingegneri, architetti, geologi, geometri e periti); &#8211; funzionari tecnici della pubblica amministrazione; &#8211; tecnici dei gestori e concessionari delle infrastrutture strategiche (ponti, viadotti, cavalcavia, passerelle, gallerie, dighe, ecc.), che acquisiranno le necessarie competenze per la corretta progettazione delle indagini sperimentali, la supervisione e linterpretazione dei risultati. Le attività ed i processi di lavoro che caratterizzeranno il profilo saranno la progettazione, l’esecuzione delle prove, dei controlli nei settori: Prove su strutture in calcestruzzo armato normale, precompresso e muratura; Prove su strutture metalliche e strutture composte; Prove dinamiche sulle strutture. Le lezioni saranno impartite da docenti universitari ed esperti di Livello 3 ai sensi della norma UNI/PDR56:2019EDUNIENISO9712:2012.              Tematica SSD CFU Ore Il calcestruzzo. Cenni storici, definizioni e specifiche. Le procedure di posa in opera e di maturazione. I requisiti e le prestazioni. Le classi di consistenza, le classi di resistenza, la resistenza caratteristica del calcestruzzo, le classi di esposizione, la durabilità. La tecnologia del calcestruzzo. Il cemento. Gli inerti. L’acqua e gli additivi. Il mix design, il proporzionamento degli aggregati, la regola di Lyse, la legge di Abrams, il fuso di Fuller. I controlli di accettazione del calcestruzzo. Le prove complementari. I controlli in opera e la soluzione delle non conformità. Il degrado delle strutture in calcestruzzo armato. 3 0 Storia delle costruzioni in muratura. Generalità sulle costruzioni in muratura. Modalità costruttive e tipologie murarie. Le murature storiche. Le murature moderne. Caratteristiche meccaniche della muratura (resistenza caratteristica a compressione, resistenza a taglio, ecc.) nelle nuove costruzioni e nelle costruzioni esistenti. Caratteristiche meccaniche dei materiali di base, elementi resistenti artificiali e naturali (malte, laterizi, pieni e semipieni, ecc.). Controlli di accettazione. L’esame visivo ed il degrado delle strutture in muratura. 3 0 La tecnologia dei materiali da costruzione. 2 0 L’accreditamento: valorizzazione dei sistemi di controllo e alimentazione della fiducia dei cittadini. 1 0 Il sistema normativo. Differenza tra norma cogente e volontaria. Le norme UNI, UNI EN, UNI EN ISO, UNI/TS, UNI/TR, UNI/PdR, etc 1 0 UNI/PdR 56:2019 “Certificazione del personale tecnico addetto alle prove non distruttive nel campo dell’ingegneria civile” ed UNI EN ISO 9712 1 0 Organizzazione generale e gestione della struttura dei laboratori per prove e controlli sui materiali da costruzione su strutture e costruzioni esistenti. Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e taratura secondo UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018. 1 0 Sensoristica e metrologia. Trattamento statistico dei dati provenienti da campagne di indagini sperimentali. 1 0 Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.lgs. 9 aprile 2008 n. 81. 1 0 Laboratori per prove e controlli sui materiali da costruzione su strutture e costruzioni esistenti di cui all’art. 59, comma 2, del D.P.R. n. 380/2001: Settori di prova e certificazione, competenze e responsabilità del Direttore del Laboratorio e degli Sperimentatori. 1 0 Lo sperimentatore del laboratorio per prove e controlli sui materiali da costruzione su strutture e costruzioni esistenti: fabbisogno della figura professionale in virtù delle sopraggiunte e mutate disposizioni normative in materia di controllo, sicurezza e monitoraggio delle opere in esercizio. 1 0 Aspetti legali della disciplina del tecnico certificato addetto ai controlli ai controlli non distruttivi nel campo dellingegneria civile, beni culturali e strutture architettoniche ed industriale secondo i livelli di qualificazione previsti dalla UNI/PdR 56 ed UNI EN ISO 9712. 1 0 Progettazione, interpretazione e valutazione delle indagini sperimentali ai fini della verifica delle costruzioni esistenti. Linee Guida per la valutazione delle caratteristiche del calcestruzzo in opera &#8211; Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici &#8211; Servizio Tecnico Centrale &#8211; Settembre 2016. Elaborazione dei risultati per la valutazione delle caratteristiche del calcestruzzo in opere mediante carotaggio e mediante metodi indiretti. UNI EN 13791 (versione 2008 e 2019): Valutazione della resistenza a compressione in sito nelle strutture e nei componenti prefabbricati di calcestruzzo. 2 0 Le prove di carico statico su solai, impalcati ed elementi strutturali. Normativa di riferimento. Criteri generali per la determinazione del carico di prova e di collaudo. Modalità di applicazione dei carichi. Tipologie di solai ed impalcati e relativi schemi statici. Definizione di collaudo. Requisiti del collaudatore statico. Il collaudatore nel contesto della realizzazione di un’opera strutturale. Adempimenti del collaudatore statico. Il controllo dei materiali utilizzati per la realizzazione della struttura. Esame della relazione a strutture ultimate del Direttore dei Lavori. Certificato di collaudo statico. 2 0 Le tecnologie dei pali di fondazione. Le indagini geotecniche. I pali in gruppo. Aspetti costruttivi: i pali battuti o infissi, i pali vibroinfissi, i pali trivellati o costruiti in opera. 2 0 Le prove di carico sui pali di fondazione. Normativa di riferimento. Il collaudo statico di opere di sostegno e di fondazione. Le prove di carico su pali di fondazione: cenni sui meccanismi di rottura, l’applicazione del carico di prova, la misura degli spostamenti in testa e in profondità, la presentazione dei risultati, l’elaborazione e l’interpretazione dei dati, il rapporto/certificato di prova. 1 0 Prove su strutture in calcestruzzo armato normale, precompresso e muratura (in aula e laboratorio) 0 Esame visivo ed ispezione delle opere civili ed infrastrutture Incluse tutte le opere ed infrastrutture aventi funzioni pubbliche e/o strategiche, anche con riferimento alla gestione della protezione civile in caso di calamità: scuole, ospedali, caserme, ponti, viadotti, cavalcavia, passerelle, gallerie, ecc. (VT). 1 0 Prova magnetometrica (MG). 1 0 Prova sclerometrica (SC). 1 0 Prova ultrasonora (UT). 1 0 Prova sonora (SO). 1 0 Prova di estrazione &#8211; metodo Pull Out e prova di adesione a strappo &#8211; metodo Pull Off (ES). 1 0 Prelievo di campioni e prove chimiche in sito (CH). 1 0 Prove di penetrazione su calcestruzzo, malta e legno (PE). 1 0 Misura del potenziale di corrosione delle armature (PZ). 1 0 Prove di carico (PC) statiche su impalcati, solai, elementi strutturali sia orizzontali che verticali, ponti, viadotti, cavalcavia. Prove di carico a compressione diagonale sulle murature. Prove di carico su pali da fondazione e tiranti. 2 0 Prove con martinetti piatti (MP). 1 0 Termografia ad infrarossi in ambito civile (TT Civ). 1 0 Misura delle tensioni e deformazioni (DT). 1 0 Monitoraggio strutturale (MO). 1 0 Prove con georadar (GR). 1 0 Prove su strutture metalliche e strutture composte (in aula e laboratorio) 0 Prova magnetoscopica (MT). 1 0 Liquidi penetranti (PT). 1 0 Ultrasuoni e spessometria in situ (UT). 1 0 Prova di durezza in situ (Brinnel, Vickers, Rockwell e Leeb). 1 0 Prelievo di bulloni e di campioni di carpenteria e misura delle coppie di serraggio. 1 0 Indagine spettrometrica in situ. 1 0 Estensimetria (ST). 1 0 Prove dinamiche sulle strutture (in aula e laboratorio) Prove dinamiche sulle strutture di elevazione e di tensionamento su catene e tiranti. 2 0 Stage formativo con tutoraggio presso Laboratorio Ufficiale e Autorizzato prove e controlli sui materiali da costruzione su strutture e costruzioni esistenti o Enti Privati / Pubblici relativi. 12 0      Il Master si propone di formare “Te chnical manager in prove e controlli su costruzioni ed infrastrutture” in accordo alla Legge 14/07/2019 n. 55 recante “disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici”, che ha modificato l’art. 59 del D.P.R. n. 380/2001, introducendo la possibilità, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di autorizzare anche “ Laboratori per prove e controlli sui materiali da costruzione su strutture e costruzioni esistenti (lettera c-bis) ” e dalla Circolare 03/12/2019, n.633/STC Criteri per il rilascio dell’autorizzazione ai “ Laboratori per prove e controlli sui materiali da costruzione su strutture e costruzioni esistenti ” di cui all’art. 59, comma 2, del D.P.R. n. 380/2001. Il Master tratterà tutti metodi di prova obbligatori e facoltativi del Settore A, B e C della Circolare n. 633/STC, con possibilità di accesso agli esami di certificazione di Livello 2 ai sensi della UNI/PdR 56 ed UNI EN ISO 9712. Sarà possibile sostenere gli esami di certificazione di Livello 3 secondo le modalità di accesso diretto previste al punto 7.4 della UNI/PdR 56; Il presente Master si pone l’obiettivo di far acquisire ai partecipanti conoscenze relative a: tecniche in scienza e tecnologia dei materiali da costruzione e della fabbricazione; tecniche inerenti al degrado dei materiali da costruzione; tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i.; trattamento statistico dei dati provenienti da campagne di indagini sperimentali. sistema di Gestione della Qualità (SGQ) dei Laboratori per prove e controlli sui materiali da costruzione su strutture e costruzioni esistenti: organizzazione generale e gestione della struttura. responsabilità civile e penali degli attori coinvolti nella filiera delle costruzioni (committente, responsabile unico del procedimento, progettista, direttore dei lavori, collaudatore, richiedente le prove, direttore e sperimentatori del laboratorio). progettazione del piano delle indagini sperimentali, la supervisione e linterpretazione dei risultati. teoria e pratica relativa a: metodi di prova e loro applicazione, comprendente codici, norme, specifiche e procedure e prassi applicabili. procedure e/o analisi critica delle procedure di prova.      Laurea in materie tecnico-scientifiche (triennale o magistrale); Maturità tecnica e/o scientifica con superamento dellesame di Stato per lesercizio dellla professione.      L’erogazione del Corso si svolgerà: “ Conoscenze di carattere generale ” in modalità e-learning, con piattaforma accessibile 24ore/24 (da modulo 1 a 16). “ Prove su strutture in calcestruzzo armato normale, precompresso e muratura ”  il 33%25 in DaD ed il restante in aula e laboratorio (da modulo 18 a 32). “ Prove su strutture metalliche e strutture composte ” il 33%25 in Dad ed il restante in aula e laboratorio (modulo 34 a 40). “ Prove dinamiche sulle strutture ”  il 33%25 in DaD ed il laboratorio (modulo 41). “ Stage formativo ”  (modulo 42) potrà essere svolto su strutture individuate dai dai discenti (per esempio Laboratori ufficiali, Laboratori autorizzati, Società di Diagnostica, Società di Ingegneria, enti pubblici ecc.) Il corso avrà una durata di studio pari a 1500 ore (60 CFU). Organismo di Certificazione KIWA &#8211; Organismo di Certificazione accreditato da ACCREDIA secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012 per la “ Certificazione del personale tecnico addetto alle prove non distruttive nel campo dell’ingegneria civile ed industriale ” per i metodi di prova coperti dalla UNI/PdR 56:2019 ed UNI EN ISO UNI EN ISO 9712:2012. Società convenzionate per lo svolgimento delle lezioni laboratorio TECNOLAB SRL Direttore Tecnico: ing. Andrea Basile Sede Operativa: NAPOLI, Via Santa Maria del Pianto, 80 &#8211; Sede Legale: Santa Maria Capua Vetere (CE), Via Santella, Parco La Perla P.IVA: 02856650615 &#8211; Codice SDI: 5RUO82D &#8211; indirizzo PEC:  tecnolab.srl@legalmail.it Aut. Min. n° 9442/2012 &#8211; R.309/2015 R.312/2020 AGC SRL Direttore Tecnico: ing. Roberto Taddeo Sede Operativa: SAN NICOLA LA STRADA (CE), Via Appia Antica 12 &#8211; Sede Legale: Santa Maria Capua Vetere (CE), Via Santella, Parco La Perla P.IVA: 01108860618 &#8211; Codice SDI: BA6ET11 &#8211; indirizzo PEC:  agcsrl@pec.it Aut. Min. n°R0000070 DEL 09/04/2020 ai sensi del C.M. n° 7617/STC &#8211; Aut. Min. n°R0000329 DEL 02/07/2019 ai sensi del C.M. n° 7618/STC      Ai corsisti vengono richiesti i seguenti adempimenti: Studio del materiale didattico appositamente preparato; Superamento dei test di autovalutazione somministrati attraverso la piattaforma PegasOnline; Partecipazione alle attività di rete; Attività in presenza presso le aule ed i laboratori convenzionati; Superamento della prova finale (modalità scritta/orale). Previo il raggiungimento di un numero minimo di candidati pari a A DEFINIRE, la prova finale potrà essere svolta nelle sedi desame, in Italia, dellAteneo. I corsisti, al termine del MASTER, potranno anche sostenere l’esame di Certificazione di Livello 2 KIWA &#8211; Organismo di Certificazione accreditato da ACCREDIA secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012 per la “ Certificazione del personale tecnico addetto alle prove non distruttive nel campo dell’ingegneria civile ed industriale ” per i metodi di prova coperti dalla UNI/PdR 56:2019 ed UNI EN ISO UNI EN ISO 9712:2012. KIWA riserverà ai corsisti del MASTER apposita scontistica sulla quota d’iscrizione all’esame di Livello 2, in funzione del numero dei metodi di prova per cui si richiede la certificazione.      Costituiscono titolo di ammissione al Master: Maturità tecnica e/o scientifica con superamento dellesame di Stato per lesercizio della professione. Laurea in materie tecnico-scientifiche (triennale o magistrale).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Risk and Disaster Management</title>
		<link>https://iscrizioniuniversita.it/corsi/risk-and-disaster-management/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Guida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jun 2023 10:45:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&#160;

&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Master si pone l’obiettivo di diffondere una cultura aziendale del rischio clinico ai professionisti in ambito sanitario, che siano in grado di gestire e valutare le diverse dimensioni del rischio, fornendo loro conoscenze e strumenti per progettare e rendere esecutivi di sistemi di gestione integrati. utili a garantire la sicurezza dei pazienti .L’approccio sistemico garantisce una visione multidimensionale delle problematiche in ambito rischio clinico, permettendo un’attenta analisi dei diversi fattori che lo caratterizzano: organizzativi, gestionali, relazionali, professionali, strutturali, tecnologici, economici, medico legali. Il professionista potrà acquisire nuove competenze in tema di responsabilità e di coordinamento nella gestione del rischio e potrà essere in grado di gestire processi critici in sinergia con altre professionalità nelle diverse articolazioni aziendali operando in contesti sia ospedalieri che territoriali.</p>
<h2 id="heading1" class="accordion-header"></h2>
<div id="div1" class="accordion-collapse collapse show" aria-labelledby="heading1" data-bs-parent="#accordionArticle">
<div class="accordion-body">
<div class="table-responsive">
<table class="table table-bordered">
<thead>
<tr>
<th>Tematica</th>
<th class="text-center">SSD</th>
<th class="text-center">CFU</th>
<th class="text-center">Ore</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>Gestione del rischio : Aspetti generali</td>
<td class="text-center">MED/50</td>
<td class="text-center">10</td>
<td class="text-center">0</td>
</tr>
<tr>
<td>Gestione del rischio in sanita&#8217;: approccio sistemico</td>
<td class="text-center">MED/50</td>
<td class="text-center">10</td>
<td class="text-center">0</td>
</tr>
<tr>
<td>Metodi e strumenti per la Gestione del rischio: approccio per fasi</td>
<td class="text-center">MED/45</td>
<td class="text-center">10</td>
<td class="text-center">0</td>
</tr>
<tr>
<td>Linee guida e raccomandazioni ministeriali</td>
<td class="text-center">MED/42</td>
<td class="text-center">10</td>
<td class="text-center">0</td>
</tr>
<tr>
<td>La responsabilita&#8217; professionale e gli aspetti medico legali</td>
<td class="text-center">MED/43</td>
<td class="text-center">10</td>
<td class="text-center">0</td>
</tr>
<tr>
<td>Seminari</td>
<td class="text-center"></td>
<td class="text-center">5</td>
<td class="text-center">0</td>
</tr>
<tr>
<td>Modulo sulla sicurezza</td>
<td class="text-center"></td>
<td class="text-center"></td>
<td class="text-center">0</td>
</tr>
<tr>
<td>Prova finale &amp;#8211; test a risposta multipla</td>
<td class="text-center"></td>
<td class="text-center">5</td>
<td class="text-center">0</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><strong>TITOLI PER L&#8217;AMMISSIONE</strong></span></p>
<div class="accordion-item">
<div id="div6" class="accordion-collapse collapse show" aria-labelledby="heading6" data-bs-parent="#accordionArticle">
<div class="accordion-body">
<p>Sono richiesti i seguenti titoli di ammissione:</p>
<p>-Laurea in Medicina e Chirurgia;</p>
<p>-Laurea  Triennale nelle Professioni Sanitarie o titolo equipollente</p>
<p>-Laurea in Biologia</p>
<p>-Laurea in Farmacia</p>
<p>-Laurea in Psicologia</p>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BIM MANAGEMENT: METODOLOGIE E STRUMENTI PER L’EDILIZIA E LE INFRASTRUTTURE</title>
		<link>https://iscrizioniuniversita.it/corsi/bim-management-metodologie-e-strumenti-per-ledilizia-e-le-infrastrutture-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Guida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jun 2023 10:45:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://iscrizioniuniversita.it/new/?post_type=product&#038;p=121</guid>

					<description><![CDATA[<span class="text-success" style="font-family: arial black, sans-serif; color: #008000;">ISCRIZIONI SEMPRE APERTE</span>

[insert page='a-a-2021-2022' display='title']

&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Codice: MA1337 Prezzo: 2100€ CFU: 60 Durata: 1500 ore      Contesto di riferimento Il contesto di riferimento del presente percorso è relativo alla  digitalizzazione del settore delle costruzioni . Il quadro normativo internazionale, europeo e nazionale è in continuo aggiornamento; segnale di un mercato in evoluzione e di nuove sfide da affrontare. Una di queste è l’adozione delle tecnologie digitali all’interno dell’Unione Europea. Si faccia ad esempio riferimento alla strategia  Renovation Wave , che mira ad almeno raddoppiare i tassi di riqualificazione edilizia in tutta l’UE nei prossimi dieci anni, la  Direttiva europea sull’efficienza energetica degli edifici , che promuove anche le tecnologie intelligenti, e il  Green Deal europeo  che dedica una particolare attenzione alla circolarità del settore delle costruzioni. Il nuovo  Quadro Finanziario Pluriennale  pone un’attenzione significativa sulla trasformazione digitale, intesa non solo come dematerializzazione ma come introduzione di nuovi metodi e strumenti che ottimizzano processi integrati. L’UE sostiene quindi investimenti in infrastrutture correlate alla digitalizzazione, diffusione delle tecnologie digitali, ricerca e innovazione. In Italia, a partire dal 1 gennaio 2025 l’uso di metodi e strumenti elettronici (BIM) negli appalti pubblici sarà obbligatorio, come stabilito dal DM 560/2017, per tutte le opere e di qualsiasi importo; punto di arrivo di una soft landing iniziata già da gennaio 2019 (BIM obbligatorio per lavori complessi relativi ad opere di importo a base gara pari o superiore a 100 milioni di euro). Infine, a seguito della pubblicazione della norma internazionale ISO 19650  Organizzazione e digitalizzazione delle informazioni relative alledilizia e alle opere di ingegneria civile, incluso il Building Information Modelling (BIM) &#8211; Gestione informativa mediante il Building Information Modelling , la norma tecnica nazionale UNI 11337  Edilizia e opere di ingegneria civile &#8211; Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni  è in fase di aggiornamento: i tavoli tecnici stanno lavorando per renderla a tutti gli effetti allegato nazionale alla norma ISO. Figure professionali esperti BIM e sbocchi occupazionali La trasformazione digitale in atto richiede quindi nuove competenze. Di recente pubblicazione la UNI/PdR 78:2020  Requisiti per la valutazione di conformità alla UNI 11337-7:2018   Edilizia e opere di ingegneria civile &#8211; Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni &#8211; Parte 7: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa , su questa prassi e sulla norma UNI 11337-7:2018 si basa la certificazione esperti BIM ed anche il percorso formativo proposto. In particolare vengono messe in evidenza le competenze che devono avere le figure di BIM manager (Gestore dei processi digitalizzati) e BIM coordinator (Coordinatore dei flussi informativi): gestione e coordinamento digitali dei processi informativi delle costruzioni. Tali competenze hanno inevitabilmente molto in comune con quelle dei BIM specialist (Operatore avanzato della gestione e della modellazione informativa) ed anche in parte con quelle del CDE manager (Gestore dell’ambiente di condivisione dei dati). Gli sbocchi occupazionali sono generalmente presso imprese di costruzione, produttori di tecnologie per ledilizia, studi di progettazione di ingegneria e architettura, pubblica amministrazione, società di real estate e società di consulenza.              Tematica SSD CFU Ore METODO &#8211; BIM management: concetti e principi 2 0 METODO &#8211; Framework di inserimento: quadro normativo 2 0 METODO &#8211; Gestione della commessa (ovvero procedimento) con metodo BIM 4 0 STRUMENTI &#8211; Strumenti e tecnologie 4 0 STRUMENTI &#8211; Strumenti e tecnologie per il rilievo e monitoraggio 2 0 Esercitazione ed applicazione con software con tutoraggio (Specifiche nell’Allegato B) 22 0 Stage formativo con tutoraggio presso studi e/o società di ingegneria. 24 0 Prova finale 0     Gli obiettivi strategici del percorso formativo sono evidenziati nel seguito fornire una panoramica in merito al tema BIM management : a partire da principi e concetti alla base dell’Information Management per poi entrare nel merito della gestione informativa nella fase di  delivery  (progettazione e costruzione) e di  operations  (gestione e manutenzione). approfondire la componente metodologica della gestione dei processi , con lausilio di esercitazioni e case studies: si mette in evidenza come il BIM sia una questione di processi, oltre che di progetti e tecnologie. approfondire la componente tecnologica della gestione dei processi , con lillustrazione di software di riferimento: si sottolinea come le tecnologie siano indispensabile fattore abilitante all’utilizzo del BIM ed in generale all’ottimizzazione dei processi. inserire in tutto il percorso formativo  un particolare focus su infrastrutture, building e rilievo , con l’ausilio di docenti esperti nell’ambito. Fornire un supporto alla preparazione dell’esame di certificazione per BIM manager e BIM coordinator : si analizzano anche aspetti normativi, gestione informativa, tecnologie, Project Management. Fornire un supporto alla preparazione dell’esame di certificazione per BIM specialist per la parte metodologica  (*il corso non è pensato per la preparazione relativamente all’utilizzo degli strumenti tipicamente associati alla figura di BIM specialist).      Laurea in materie tecnico-scientifiche (triennale o magistrale); Maturità tecnica e/o scientifica.     L’erogazione del Corso si svolgerà in modalità e-learning, con piattaforma accessibile 24ore/24. Il corso avrà una durata di 350 ore di didattica frontale (14 CFU), 550 ore di esercitazione ed applicazione con software (22 CFU) e 630 ore di stage formativo (24 CFU). L’esame sarà Telematico. L’esame di certificazione della qualifica professionale secondo la UNI/PdR 78:2020 sarà sostenuto presso l’Ente di Certificazione del Personale C&#038;M. Le modalità di svolgimento dell’esame saranno le seguenti: In presenza presso la sede della Unipegaso (Centro d’Esame C&#038;M autorizzato) In modalità on line (secondo le procedure e le modalità previste C&#038;M , Organismo  di Certificazione  accreditato da ACCREDIA per la certificazione delle competenze dei profili professionali degli operatori BIM ai sensi della: &#8211; UNI 11337-7:2018 “Edilizia e opere di ingegneria civile &#8211; Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni &#8211; Parte 7: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa”. &#8211; UNI/PdR 78:2020 “Requisiti per la valutazione di conformità alla UNI 11337-7:2018 “Edilizia e opere di ingegneria civile &#8211; Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni &#8211; Parte 7: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa”; Le figure professionali certificabili sono quattro: BIM SPECIALIST; BIM COORDINATOR; BIM MANAGER; CDE MANAGER.    Ai corsisti vengono richiesti i seguenti adempimenti: Studio del materiale didattico appositamente preparato; Superamento dei test di autovalutazione somministrati attraverso la piattaforma PegasOnline; Partecipazione alle attività di rete; Superamento della prova finale che si svolgerà in presenza in aula. La prova finale si terrà presso la sede di Napoli. Previo il raggiungimento di un numero minimo di candidati pari a 150, la prova finale potrà essere svolta nelle sedi desame, in Italia, dellAteneo in modalità telematica utilizzando la piattaforma Pegaso. I corsisti, al termine del Master potranno sostenere l’esame ai fini della qualifica professionale secondo la UNI/PdR 78:2020 presso la sede UNIPEGASO, in qualità di Centro d’esame della C&#038;M , od in modalità remota, per l’ottenimento della certificazione professionale accreditata ACCREDIA Per essere ammesso all’esame di certificazione il candidato deve documentare i seguenti requisiti minimi: REQUISITI MINIMI CDE MANAGER BIM MANAGER BIM COORDINATOR BIM SPECIALIST Esperienza di lavoro generica in area tecnica almeno 3 anni almeno 5 anni almeno 3 anni Almeno 6 mesi Esperienza di lavoro specifica con il metodo BIM adeguato al profilo professionale richiesto almeno 1 anno almeno 1 anno almeno 1 anno Almeno 3 mesi specifici nella singola disciplina L’attività di esperienza può essere intesa anche come attività di tirocinio o stage 2. Solo per il BIM SPECIALIST, l’esperienza specifica può essere sostituita da un Master pertinente di almeno 200 ore di formazione e almeno 3 mesi di stage presso aziende, supportato da una dichiarazione dell’azienda stessa che confermi il periodo indicato e descriva il ruolo e l’attività svolta dal candidato. Per la versione più aggiornata dei requisiti di certificazione e suo mantenimento si rimanda al regolamento dell’ente certificatore ed alla prassi di riferimento.    Costituiscono titolo di ammissione al Master: Maturità tecnica e/o scientifica. Laurea in materie tecnico-scientifiche (triennale o magistrale).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>E-Government e E-Management nella Pubblica Amministrazione</title>
		<link>https://iscrizioniuniversita.it/corsi/e-government-e-e-management-nella-pubblica-amministrazione-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Guida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jun 2023 10:45:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://iscrizioniuniversita.it/new/?post_type=product&#038;p=114</guid>

					<description><![CDATA[<span class="text-success" style="font-family: arial black, sans-serif; color: #008000;">ISCRIZIONI SEMPRE APERTE</span>

[insert page='a-a-2021-2022' display='title']

&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Codice: MA1223 Prezzo: 800 € CFU: 60 Durata: 1500 ore     Negli ultimi anni le tecnologie hanno assunto un ruolo chiave nella modernizzazione della pubblica amministrazione italiana, raccogliendo il testimone ceduto loro dall’innovazione legislativa, che aveva guidato gli sforzi di modernizzazione degli anni ’90. Alla fase di avvio dell’e-Government, che attraverso la creazione delle condizioni tecnologiche e strutturali ha aperto gli spazi per azioni di innovazione diffusa, sta seguendo in questi ultimi anni una seconda fase, quella del cambiamento, a cui è chiamata a partecipare un’ampia schiera di amministrazioni pubbliche. In linea con le ultime Riforme nella P.A., che auspicano un superamento del primato della tecnologia in favore di una strategia multilivello che tenga conto delle molteplici variabili in gioco nei processi di e-Gov, considerata la centralità dei fattori organizzativi per uno sviluppo efficace dei processi di e–Government. Il Master mira ad indagare su alcune dimensioni fondamentali della tematica. Il processo di informatizzazione e l’incremento dei profili manageriali dell’attività delle amministrazioni pubbliche fondano una domanda crescente nell’ambito del settore pubblico di personale qualificato in grado di sostenere ed agevolare il processo d’innovazione in atto nelle organizzazioni pubbliche rafforzandone le strutture tecniche ed operative, in vista del necessario miglioramento dei risultati gestionali, della capacità produttiva e dei servizi delle amministrazioni.              Tematica SSD CFU Ore Istituzioni di diritto pubblico IUS09 10 0 Diritto dell’ Unione europea 10 0 Diritto amministrativo 10 0 Economia e gestione delle imprese 10 0 Statistica economica 8 0 Diritto penale IUS 17 8 0 Prova finale 4 0      Il Master si propone di formare operatori, funzionari e dirigenti della P.A. sotto il profilo teorico, metodologico ed operativo, tenendo conto delle più recenti riforme della P.A. e dei piani di E-Government varati a livello sovranazionale, statale e regionale. Il presente Master si pone l’obiettivo di far acquisire ai partecipanti conoscenze relative all’area organizzativa, socio-economica, gestionale e le caratteristiche strutturali delle organizzazioni pubbliche e dei relativi processi di funzionamento; le capacità interpretative dei fenomeni organizzativi e socio-economici: le capacità di governo e di direzione.      Una volta perfezionata l’iscrizione, il corsista riceve le credenziali necessarie per accedere alla piattaforma telematica, dove potrà ritrovare tutti gli strumenti didattici elaborati a sua disposizione: Lezioni video on-line; documenti cartacei appositamente preparati; bibliografie; sitografia (link di riferimento consigliati dal docente per approfondimento); test di valutazione.      Ai corsisti vengono richiesti i seguenti adempimenti: studio del materiale didattico, video e scritto, appositamente preparato; superamento dei test di valutazioneon-line; Superamento della prova finale (modalità scritta) Il corso potrà prevedere degli incontri in presenza ad integrazione delle attività formative. Gli esami si terranno presso le sedi dellAteneo.      Diploma di laurea triennale e/o laurea magistrale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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