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Domande frequenti sul Decreto Bernini per le università telematiche Pegaso, Mercatorum e San Raffaele

Questa sezione raccoglie le risposte alle principali domande sulle novità introdotte dal Decreto Bernini, specificamente per le università telematiche Pegaso, Mercatorum e San Raffaele. Le FAQ coprono argomenti quali la didattica interattiva, le nuove modalità d’esame, la flessibilità offerta agli studenti e i tempi di attuazione, per aiutarti a comprendere e affrontare al meglio i cambiamenti previsti.

Faq
Pegaso

domande e risposte

Faq Mercatorum

domande e risposte

Faq
San Raffaele

domande e risposte

📌 Avvio Didattica Sincrona (DS) e Sistema di Premialità

Caro Studente,
ti informiamo che a partire da lunedì 8 settembre 2025 è stato pubblicato, nella sezione Didattica Sincrona (DS), il calendario delle lezioni che avranno inizio da mercoledì 10 settembre 2025. Ti ricordiamo che la data di avvio potrà variare in base al corso di laurea.

Se sei iscritto ad anni precedenti al 2025/26, hai la possibilità di partecipare liberamente a qualsiasi lezione programmata nelle edizioni previste per ogni insegnamento.

🔹 Come funziona la Didattica Sincrona (DS)

  • Ogni insegnamento prevede almeno due edizioni per anno accademico.

  • La partecipazione è facoltativa.

  • Sono previste prove intermedie (quiz a risposta multipla) che ti permettono di ottenere fino a 2 punti bonus sull’esame finale, a condizione di superarlo con almeno 18/30.

⏱️ Regole delle lezioni e dei test

  • La durata viene conteggiata dal primo minuto di avvio della lezione.

  • Alla fine di ogni ora di lezione, potrai accedere al test, disponibile per 3 ore dalla chiusura della lezione.

  • Per rendere valido il test, devi aver seguito almeno il 50% della durata della lezione (es. su 45 minuti, almeno 22,5 minuti).

  • Una volta iniziato, il test deve essere completato entro un tempo massimo pari a 2 minuti per ogni domanda (es. 5 domande = 10 minuti).

  • Il test è valido se rispondi correttamente ad almeno l’80% delle domande (es. 4 su 5 o 8 su 10).

🏅 Attribuzione dei punti bonus

  • 1 punto bonus: se hai frequentato almeno il 50% delle lezioni DS.

  • 2 punti bonus: se hai frequentato almeno il 75% delle lezioni DS.
    👉 I punti bonus valgono solo se superi l’esame con voto ≥ 18/30, possono contribuire al conseguimento della lode e hanno validità per un solo anno accademico.

Potrai monitorare i tuoi progressi e i punti bonus direttamente nella tua dashboard personale.


📌 Nuove indicazioni su Tirocini e Stage Curriculari – A.A. 2025/2026

In seguito alla riforma degli ordinamenti prevista dai DD.MM. 1648 e 1649/2024, e al Regolamento Generale (Decreto del Rettore n. 134 del 1° aprile 2025), dal 1° agosto 2025 sono state introdotte nuove regole sui CFU di tirocini e stage curriculari.

🔹 Corrispondenza ore/CFU

  • 1 CFU = 25 ore di attività effettiva.

🔹 Studenti già iscritti negli anni precedenti
Se sei iscritto a un anno accademico fino al 2024/25, continuerai a seguire il regolamento vigente al momento della tua immatricolazione.

🔹 Requisiti per accedere al tirocinio

  • Laurea triennale: almeno 100 CFU acquisiti.

  • Laurea magistrale: almeno 50 CFU acquisiti.

🔹 Attivazione tirocinio

  • È necessaria una convenzione attiva tra Ateneo e soggetto ospitante.

  • L’azienda deve predisporre un progetto formativo individuale, almeno 7 giorni prima dell’avvio.

  • Se desideri proporre un ente non convenzionato, puoi avviare la procedura sul portale: Unipegaso Career Service.

🔹 Documentazione finale da presentare

  • Report ore svolte.

  • Attestato del corso sulla sicurezza (disponibile in piattaforma al termine del 100% delle videolezioni).

  • Relazione conclusiva.

  • Questionario di valutazione.

👉 L’attività sarà riconosciuta come valida solo dopo:

  1. L’approvazione della relazione finale da parte del tutor.

  2. La verifica amministrativa dell’Ufficio Tirocini.

⚠️ Eventuali attività non caricate o non approvate in piattaforma non saranno riconosciute.

🔹 Riconoscimento attività lavorativa
Se stai già svolgendo o hai svolto un lavoro coerente con il tuo percorso di studi, puoi chiedere che venga riconosciuto come tirocinio. La domanda va presentata tramite piattaforma studenti entro 45 giorni dalla sessione di laurea in cui intendi discutere la tesi.

MODIFICHE GENERALI E TEMPI DI ATTUAZIONE

 

  1. Il decreto introduce modifiche alla didattica interattiva, alla modalità degli esami e alla flessibilità delle università telematiche. Tra le novità principali: almeno il 20% di didattica sincrona, la reintroduzione della presenza obbligatoria per la verbalizzazione degli esami e la valorizzazione delle prove intermedie.
  1. Le modifiche entreranno in vigore dall’anno accademico 2025/2026, ma alcune attività, come le prove intermedie, possono essere implementate subito in via sperimentale.

Sì, le modalità previste dal decreto si applicano anche agli esami singoli.

  1. Per l’anno accademico 2024/2025, rimangono in vigore le modalità attuali. Gli studenti già iscritti dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni dal 2025/2026.
  1. Le modifiche introdotte dal decreto riguardano principalmente le università telematiche, ma contengono elementi che possono essere applicabili anche a contesti tradizionali.
  1. Sì, il tavolo di lavoro con il Ministero è ancora aperto, e ulteriori evoluzioni potrebbero essere introdotte nei prossimi mesi.

Gli atenei stanno lavorando su regolamenti interni e pianificando nuove modalità per la didattica e le prove di esame, in linea con i dettami ministeriali.

MODALITÀ D’ESAME

Sì, ma con alcune eccezioni: gli studenti con gravi e documentate patologie o in situazioni di emergenza potranno richiedere di svolgere l’esame a distanza.

Le prove intermedie, che possono essere svolte online, contribuiscono al voto finale e rappresentano una forma di flessibilità per gli studenti.

Il voto sarà composto dai risultati delle prove intermedie, dalla partecipazione alle attività online e dalla prova finale in presenza.

Sì, è possibile sostenere l’intero esame finale in presenza, senza usufruire delle prove intermedie.

Sì, anche nei master è possibile prevedere prove intermedie, ma la prova finale dovrà essere svolta in presenza.

No, la verbalizzazione finale richiede la presenza fisica dello studente.

Sì, ma ci sarà flessibilità nelle modalità di svolgimento, ad esempio attraverso prove intermedie per gli studenti che scelgono questa opzione.

Sì, le prove intermedie non sono obbligatorie per accedere all’esame finale.

Sì, le prove intermedie possono contribuire all’assegnazione di una parte del punteggio complessivo.

In situazioni straordinarie, sarà possibile sostenere gli esami a distanza, previa autorizzazione ministeriale.

Sì, la normativa garantisce la parità di valore tra prove online e prove in presenza.

PROVE INTERMEDIE

Il numero di prove intermedie sarà proporzionale ai crediti formativi dell’esame. Al momento, i dettagli sono ancora in definizione.

Saranno opzionali e pensate come valore aggiunto per facilitare il superamento dell’esame.

Sì, è previsto l’utilizzo di strumenti come il lockdown browser per garantire la sicurezza delle prove.

 

Sì, la somma delle prove intermedie contribuirà al voto complessivo, ma il voto finale sarà completato durante la verbalizzazione.

Sì, il numero e il tipo di prove intermedie dipenderanno dai crediti formativi e dalla struttura del corso.

No, le prove intermedie possono essere svolte online.

Sì, il peso delle prove intermedie sarà determinato dall’ateneo in base alla loro rilevanza nel percorso didattico.

Sì, le prove intermedie sono opzionali e rappresentano una forma di supporto al percorso didattico.

COMUNICAZIONI E AGGIORNAMENTI

Gli atenei stanno lavorando per definire i regolamenti interni. Le informazioni saranno pubblicate a breve sulle piattaforme universitarie.

Sì, gli atenei invieranno comunicazioni ufficiali tramite email, piattaforme online e orientamento dedicato.

Gli atenei forniranno supporto tramite call center, tutor online e guide dettagliate.

Gli studenti riceveranno aggiornamenti ufficiali tramite piattaforme online, email e call center dedicati.

Sì, gli atenei organizzeranno sessioni di orientamento e forniranno supporto tramite call center.

Sì, eventuali modifiche saranno comunicate ufficialmente tramite i canali istituzionali degli atenei.

SEDE D’ESAME E ORGANIZZAZIONE

Sì, come avviene attualmente, gli studenti potranno scegliere tra le sedi disponibili.

Sì, il piano di espansione prevede l’apertura di nuove sedi in aree strategiche per garantire maggiore accessibilità.

Al momento non sono previste modifiche ai costi per l’utilizzo delle sedi d’esame.

Le nuove sedi saranno selezionate in base alla domanda degli studenti e alla necessità di copertura territoriale.

Sì, gli studenti possono scegliere la sede più conveniente tra quelle disponibili.

Sì, l’obiettivo è garantire una copertura uniforme per agevolare gli studenti in tutte le regioni.